Kim Dotcom rivela: era pronto un Megaaccordo con Universal Music

Trapela una registrazione risalente a due giorni prima del sequestro di Megaupload. Era prevista anche la ''riabilitazione'' di Dotcom.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-08-2015]

kim dotcom 05 01

La storia la conoscono tutti: nel loro odio cieco verso Megaupload, tre anni fa le major americane riuscirono a convincere il governo statunitense ad agire risolutamente contro la creatura di Kim Dotcom, arrivando al raid del 19 gennaio 2012.

Nessun accordo era possibile con il più odiato dei fornitori di servizi cloud, accusato di favorire la pirateria e di battersi per un'Internet anarchica, in cui il diritto d'autore non aveva alcun diritto di albergare.

Così, per lo meno, racconta la vulgata. Ora però Dotcom stesso dà una nuova versione della vicenda, gettando una luce completamente diversa sui rapporti tra Megaupload e le case discografiche, tra le quali Universal Music ha giocato un ruolo affatto particolare.

Il fondatore di Megaupload ha reso nota la registrazione di una conversazione segreta avvenuta tra lui stesso e alcuni dirigenti di Universal, avvenuto appena due giorni prima del raid che portò alla chiusura del servizio.

Lo scenario che ne emerge demolisce la storia così come l'avevamo conosciuta sinora: gli acerrimi nemici si stavano invece accordando per dare vita a un profittevole business che avrebbe fatto la gioia sia di Universal che di Megaupload, se l'FBI non fosse intervenuta in maniera così improvvida.

Di che cosa stavano parlando Kim Dotcom e i rappresentanti di Universal, subito prima che il mondo di Megaupload crollasse rovinosamente?

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Cuore della conversazione era Megakey, il sistema progettato da Dotcom per servire pubblicità agli utenti di Mega al posto dei banner proposti dalle altre aziende, come quelli di Google.

Il grande progetto prevedeva che, in cambio della pubblicità, gli utenti avessero accesso gratuito a certi contenuti; un accordo con le etichette discografiche avrebbe permesso di offrire 75 brani gratuiti ogni anno a ogni utente, e in cambio le major avrebbero avuto 33 centesimi di dollaro a brano.

Tutti sarebbero stati contenti e Megaupload avrebbe visto crescere la sua fama, ma prima bisognava sistemare alcuni dettagli: è proprio di questi "dettagli" che tratta la conversazione registrata, che inizia nel bel mezzo della conversazione. Tutti i dettagli nella pagina seguente.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Megakey, contenuti gratis e legali in cambio di pubblicità

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)


Anche peggio che male direi... :incupito: Leggi tutto
4-9-2015 19:14

Cos'è, qualcuno ti aveva detto che Kim era appassionato di beneficienza? Personalmente dopo quanto letto lo stimo ancora di più... Leggi tutto
3-9-2015 21:48

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