Il plugin Wordpress con la backdoor che ti ruba il sito

Il malware ottiene facilmente le credenziali del sito e le invia al suo creatore.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-03-2016]

plugin wordpress backdoor

Il bello di Wordpress sta (anche) nella vasta quantità di plugin a disposizione, che estendono le possibilità in maniera quasi infinita.

Il problema è che, nel mondo dei plugin per Wordpress, non ci si può fidare ciecamente degli sconosciuti e nemmeno di amici fidati, come dimostra il caso di Custom Content Type Manager (CCTM), attualmente utilizzato da circa 10.000 siti.

La scoperta del pericolo contenuto in CCTM si deve allo staff di Sucuri, messo sul chi vive da uno dei propri utenti che aveva notato nel proprio sito la presenza di un nuovo, misterioso file (auto-update.php) apparso dopo l'aggiornamento del plugin.

I ricercatori di Sucuri hanno indagato e scoperto che, dopo un periodo di 10 mesi durante il quale sembrava essere stato abbandonato dai suoi sviluppatori, CCTM è improvvisamente tornato in attività: un nuovo gestore e un nuovo sviluppatore, che si fa chiamare "wooranker", hanno rilasciato una nuova versione, la 0.9.8.8. Il guaio è che non c'è un solo cambiamento che non sia negativo.

Il nuovo CCTM infatti aggiunge il file auto-update.php, che apre una backdoor e permette di scaricare sul server del sito file provenienti da un server remoto, e il file CCTM_Communicator.php, che comunica al server del suo creatore la presenza di un nuovo sito infetto.

Installati questi file, CCTM si mette all'opera, sottraendo informazioni sul sito e registrando nomi utenti e password (fortunatamente ancora crittografate), per poi inviarle a wooranker.

Non è finita qui. Le indagini di Sucuri hanno mostrato che dopo le prime infezioni "wooranker" ha cercato di accedere manualmente ai siti, ma fallendo.

Sondaggio
Qual è il tuo linguaggio di programmazione preferito, tra questi?
PHP
Java
C#
VB.Net

Mostra i risultati (1426 voti)
Leggi i commenti (30)

Così ha cambiato approccio, usando una backdoor aperta da auto-update.php e modificando i file principali di Wordpress: in questo modo è diventato capace di intercettare i dati immessi dagli utenti, password compresa, prima che venissero crittografati, diventando di fatto padrone delle complete credenziali di ogni utente.

Inoltre, per buona misura, su ogni sito infetto ha creato un account aggiuntivo con diritti di amministrazione.

Per gli utenti di Wordpress, tutto ciò significa che è necessario rimuovere immediatamente CCTM, riportare i file di Wordpress alle versioni originali e, se proprio devono usare il plugin, fermarsi alla versione 0.9.8.6 (non alla 0.9.8.7, perché ha una falla).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il numero di multe per l'utilizzo di smartphone alla guida è aumentato del 18% nel primo semestre 2017. Il direttore del servizio di Polizia Stradale propone il ritiro della patente fin dalla prima infrazione, con una sospensione di un minimo di 15 giorni. Sei d'accordo?
No

Mostra i risultati (2639 voti)
Gennaio 2026
GameStop chiude centinaia di negozi: farà la fine di Blockbuster?
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tassa da 2 euro sui pacchi fino a 150 euro: la Manovra 2026 coinvolge milioni di spedizioni
Lo script open source che fa sparire Copilot, Recall e gli altri componenti IA da Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 gennaio


web metrics