Da Toyota batterie agli ioni di litio più compatte e più sicure

Si ricaricano in appena 7 minuti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-03-2016]

batteries

È più compatta delle batterie agli ioni di litio esistenti, offre maggiore sicurezza, fornisce più energia e si carica con la velocità di un super- condensatore: è la batteria creata dai ricercatori di Toyota.

Il segreto sta nell'eliminazione dell'elettrolita liquido, che spesso causa i problemi che si riscontrano nelle batterie tradizionali: una soluzione su cui gli scienziati dell'azienda giapponese stanno lavorando dal 2011.

In quell'anno, i ricercatori di Toyota hanno pubblicato uno studio in cui suggerivano di sostituire l'elettrolita liquido con uno solido dotato di una struttura cristallina che "dispone" gli ioni di litio in fila, creando una sorta di canale lungo il quale si possono muovere.

Negli anni successivi, gli studiosi si sono dedicati a cercare un elettrolita solido abbastanza stabile ed economico, arrivando ora ottenerne due: uno (la cui formula è Li9.54Si1.74P1.44S11.7Cl0.3) adatto per applicazioni che richiedono un'elevata intensità di corrente e l'altro (formula Li9.6P3S12) che invece è adatto ad applicazioni che richiedono un elevato voltaggio.

Le batterie realizzate in questo modo possono funzionare tra -30 gradi e 100 gradi Celsius e riescono a completare un ciclo completo di ricarica in appena 7 minuti. Alzando la temperatura, i tempi calano ulteriormente, diventando paragonabili a quelli dei supercondensatori.

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Anche la durata della batteria è interessante: sebbene il primo ciclo di carica, a causa delle reazioni chimiche che avvengono tra gli elettrodi e l'elettrolita, causi una perdita di capacità pari a circa il 10%, dopo 500 cicli la capacità della batteria è ancora del 75%.

Lo studio di questo tipo di batterie non è ancora concluso: al momento i ricercatori stanno lavorando sui materiali più adatti per la realizzazione degli elettrodi, alla ricerca della migliore combinazione.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Speriamo che presto questi studi portino a batterie producibili in serie ed a costi contenuti in modo che possano essere finalmente immesse sul mercato e sfruttate, dal momento che le caratteristiche sembrano molto interessanti.
30-4-2016 14:37

{Marco Codazzi}
Ottima asoettiamo batterie efficienti per le nostre case attive che realizziamo senza attaccarci alla rete elettrica e senza alcun combustibile
3-4-2016 10:53

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