Il Ministero della Difesa si affida a Windows 10

Il sistema di Microsoft sarebbe il più adatto per difendersi dagli attacchi informatici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-11-2016]

windows 10 ministero difesa

È ufficiale: il Ministero della Difesa ha scelto Windows 10 quale sistema operativo per il rinnovamento dei PC usati dal personale dell'amministrazione civile e militare della Difesa e da quello delle forze armate.

«Abbiamo scelto di adottare Windows 10 come elemento strategico per la nostra organizzazione, perché è il sistema operativo che ci permette di ottenere non solo un alto standard di protezione ma, anche un'esperienza d'uso semplice e personalizzata»: così Maurizio La Puca, capitano di vascello e vicecomandante del Comando Interforze Operazioni Cibernetiche presso lo Stato Maggiore del Ministero della Difesa, spiega la decisione.

«L'adozione diffusa di Windows 10 ci permetterà, da subito, di poter svolgere in modo più efficace i nostri compiti di Protezione e Controllo, mettendoci a disposizione strumenti importanti su cui far crescere la postura di sicurezza di buona parte dei nostri sistemi informatici» ha dichiarato ancora il capitano La Puca.

Per Microsoft, che ha diffuso con comprensibile orgoglio la notizia, la scelta risulta anche vincente da un punto di vista di spending review, in quanto l'acquisto delle licenze di Windows 10 risulterebbe più economico rispetto all'adozione di un altro sistema operativo, magari open source: la familiarità del personale con Windows permetterebbe infatti di risparmiare il costo del riaddestramento del personale.

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Inoltre, sempre secondo Microsoft, l'adozione di Windows 10 sarebbe essenziale per resistere alle aggressioni informatiche ai sistemi ciritici, aumentate negli ultimi anni: «come emerge dall'ultimo rapporto Clusit» c'è stato un «incremento del 154% nel 2015 rispetto al 2014».

Windows 10, sistema proprietario, andrà dunque ad affiancarsi a LibreOffice, suite open source, scelta poco più di un anno fa proprio dal Ministero della Difesa.

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Il Ministero della Difesa sceglie LibreOffice

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

Dopo LibreOffice prendono W10... sono veramente senza parole... :shock: :shock: :shock:
12-11-2016 15:22

Carrai consulente informatico di Renzi, o meglio, amico d'infanzia del suddetto, socio della Csys4 e della Aicom, forse ne sa qualcosa???? Vedere articolo dell' Espresso/Repubblica, quindi non un reazionario giornaletto di destra !!! Sono stati sono e saranno trasversalmente SPORCHI ! link
12-11-2016 06:27

Salute a tutti, "la familiaritą del personale con Windows permetterebbe infatti di risparmiare il costo del riaddestramento del personale" questa spiegazione la dice lunga su come e perchč non sia stata privilegiata una piattaforma Open Source.
12-11-2016 01:25

{Giuseppe}
tradotto: la micromorbida ci ha assicurato la tangente più alta!!!
11-11-2016 21:32

{rogialli}
Il ministero della difesa affida i nostri soldi a M$. Previa oliatura. Poi non bastano i soldi per le pensioni, per la sanità, per prevenire gli effetti dei terremoti, per smontare la burocrazia che paralizza il lavoro autonomo... Che pena.
10-11-2016 16:24

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