Fake news: le gravi colpe dei social network



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-06-2017]

fake news facebook

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Come contrastare le ''fake news''

Chi fra voi lavora nei social network ha una responsabilità enorme in questo campo. Più che responsabilità, però, dovrei parlare più schiettamente di colpa. Per tanto tempo, e fino a pochi mesi fa (novembre 2016), Mark Zuckerberg minimizzava il problema, diceva che l'idea che le fake news su Facebook avessero influenzato le elezioni statunitensi attraverso la creazione di echo chamber, di casse di risonanza che esasperavano le polarizzazioni e le scelte politiche, era un'idea "folle"; adesso invece ha lanciato il Facebook Journalism Project, ha avviato alleanze con le organizzazioni di fact-checking e di debunking per contrassegnare e segnalare le notizie false, e ha pubblicato un decalogo antibufala (un po' misero, a dire il vero).

Pochi giorni fa un rapporto di Facebook intitolato Information Operations and Facebook ha ipotizzato addirittura che il social network venga silenziosamente manipolato da alcuni stati o nazioni a scopo di sovversione politica. Ma meglio tardi che mai.

Ma restano ancora delle colpe gravi, a mio avviso. Faccio solo un esempio elementare: quando Facebook incorpora una fonte esterna, ne rimuove tutti i segni grafici distintivi e la rende uniforme a tutte le altre. Questa scelta grafica toglie al lettore tutti gli indicatori visivi della provenienza e della qualità di una notizia e rende molto più facile l'equivoco.

Sondaggio
Secondo te Internet...
E' stata la più importante innovazione tecnologica degli ultimi anni.
Ha reso le relazioni umane troppo impersonali.
Ha reso più facile la vita di tutti i giorni.
E' stata un toccasana per l'economia mondiale.
E' riuscita a facilitare le relazioni umane.
Ha contribuito a confondere le identità dei popoli.

Mostra i risultati (3016 voti)
Leggi i commenti (12)

Su Facebook, la notizia del sito bufalaro e quella del Corriere della Sera vengono visualizzate nello stesso modo: tutta l'attenzione è sull'immagine, enorme, accompagnata da un titolo e da due righe di testo iniziale dell'articolo.

È sparita l'impaginazione originale, non c'è più il logo del giornale in evidenza, non c'è più il font differente che caratterizza un sito rispetto a un altro: è tutto uguale, indifferenziato, annacquato, omogeneizzato. E la cosa più importante, ossia l'origine della notizia, è relegata in un angolo, in basso, in caratteri piccoli e oltretutto grigi (con grande gioia, immagino, degli ipovedenti).

Faccio quindi una proposta: che Facebook aggiunga all'immagine il logo della testata (non il nome, ma il logo, quindi in forma grafica) in modo da dare al lettore un indicatore chiaro, intuitivo e ben visibile della provenienza di una notizia. Non risolverà il problema delle false notizie, ma almeno aiuterà gli internauti a non farsi ingannare, come invece capita spesso: non per stupidità, ma per semplice distrazione.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Messaggi pubblicitari oscuri, senza alcun controllo

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

{Alberto}
Bisogna andarlo a dire alla CNN che è da decenni che inventa "bufale" o fake news... vedi ultimi forzosi licenziamenti onde evitare risarcimenti miliardari a Trump per il Russiagate (inesistente) ed ai suoi amici d'affari.
7-7-2017 07:23

Credo che inserire la puntata di Report tra le fake news sia inproprio. La puntata citava casi reali ed e' stata oggetto di critiche di persone che neanche l'hanno vista visto che non e' stato detto di essere contro i vaccini. Se Attivissimo ritiene sarebbe utile sapere quale informazione consideri "falsa" tra le cose dette in... Leggi tutto
30-6-2017 12:37

è tutto vero. Il problema delle fake news su stampa "seria" (non sui siti che lo fanno apposta) è enorme. Spesso giornalisti e non solo parlano delle cose dopo aver letto di argomenti scientifici "per interposta persona" e scegliendo la soluzione che fa "vendere di più". Io mi occupo del problema dal punto... Leggi tutto
30-6-2017 08:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la cosa che ti spaventa di più tra queste?
(Confronta i risultati con i timori degli abitanti negli USA nel 2014)
La clonazione della mia carta di credito.
Essere vittima di furto di identità.
Un attentato terroristico nella mia città.
L'accesso al mio conto bancario online da parte di malintenzionati.
Essere colpito da un malware informatico.
Un'epidemia sanitaria come l'ebola o l'aviaria.
La difficoltà a tirare avanti finanziariamente.
L'aumento del crimine.

Mostra i risultati (2527 voti)
Agosto 2025
Google, stop all'obbligo di usare Gmail per gli account Android
Browser IA, l'allarme di Malwarebytes: ingannare gli assistenti e rubare dati è fin troppo semplice
Lo script che estende gli aggiornamenti di sicurezza di Windows 10 anche senza account Microsoft
La Danimarca saluta la posta cartacea: la consegna delle lettere terminerà alla fine dell'anno
PayPal, allarme sicurezza: i dati di 15,8 milioni di account in vendita sul dark web
Volkswagen, microtransazioni nelle auto: per utilizzare tutti i cavalli bisogna abbonarsi
Windows 11 24H2, dopo l'aggiornamento i dischi scompaiono. E i dati possono corrompersi
Microsoft fagocita GitHub: fine dell'indipendenza dopo sette anni. Futuro nella IA
Chiede a ChatGPT come sostituire il sale, finisce in ospedale con una malattia di cent'anni fa
Windows 2030, addio a mouse e tastiera: farà tutto la IA
La bolla finanziaria degli LLM
WhatsApp senza account: arrivano le Guest Chat per comunicare da "anonimi"
La pittura al grafene che sostituisce i caloriferi e consuma il 40% in meno
Luglio 2025
Allora, che cosa si può fare?
Piantedosi propone nuova Autorità per WhatsApp, Telegram e Signal. Messaggistica sotto controllo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 agosto


web metrics