Come far risorgere le app cancellate dal Fall Creators Update

L'ultimo aggiornamento di Windows 10 elimina per errore alcune app dal menu Start. Vi spieghiamo come ripristinarle.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-10-2017]

windows 10 fall creators app scomparse start

Il Fall Creators Update di Windows 10, di cui è iniziata da poco la distribuzione, ha fatto parlare di sé sin dagli annunci non soltanto per quanto aggiunge al sistema, ma anche per quanto toglie.

Da tempo è infatti noto che l'aggiornamento elimina per sempre alcune vetuste applicazioni che non hanno più ragion d'essere nella più recente e scintillante versione di Windows.

Ora però alcuni utenti stanno segnalando che, dopo l'installazione del Fall Creators Update, alcune app perfettamente legittime svaniscono dal menu Start, e non si possono più avviare nemmeno chiedendo l'aiuto di Cortana.

Le cause del problema non sono molto chiare, e Microsoft sta indagando sulla faccenda.

In attesa di una soluzione definitiva, il gigante di Redmond ha fornito alcuni metodi per aggirare il problema e ripristinare le applicazioni scomparse.

Il primo, un po' drastico, prevede la disinstallazione del Fall Creators Update e il ritorno alla versione precedente. Dato che però prima o poi l'aggiornamento andrà fatto, tanto vale provare una delle alternative.

Se notate che dopo l'update alcune app sono sparite dal menu Start, potete provare ad aprire le Impostazioni e selezionare la voce App.

Bisogna quindi cercare l'app mancante nell'elenco fornito dalla scheda App e funzionalità, cliccarvi sopra e selezionare Opzioni avanzate (ammesso, e non sempre concesso, che tale possibilità sia disponibile).

A questo punto Windows dovrebbe offrire la voce Ripara, sulla quale è possibile cliccare; in alternativa si può scegliere Ripristina, ma in questo caso le personalizzazioni dell'app svaniranno.

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In ogni caso, dopo aver selezionato una delle due possibilità le piccole app scomparse dovrebbero riapparire nel menu Start.

Esiste anche un terzo sistema, meno elaborato del precedente: disinstallare e reinstallare le app non più elencate in Start, seguendo le solite modalità.

Infine, per i più coraggiosi (per modo di dire) si può tentare il ripristino delle app tramite la PowerShell.

Il primo passo consiste nell'eseguire una PowerShell come amministratore (cliccando con il tasto destro del mouse sulla voce corrispondente e scegliendo Esegui come amministratore.

Poi bisogna impartire alcuni comandi:

1. reg delete "HKCU\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\TileDataModel\Migration\TileStore" /va /f

2. get-appxpackage -packageType bundle |% {add-appxpackage -register -disabledevelopmentmode ($_.installlocation + "\appxmetadata\appxbundlemanifest.xml")}

3. $bundlefamilies = (get-appxpackage -packagetype Bundle).packagefamilyname

4. get-appxpackage -packagetype main |? {-not ($bundlefamilies -contains $_.packagefamilyname)} |% {add-appxpackage -register -disabledevelopmentmode ($_.installlocation + "\appxmanifest.xml")}

Quando l'esecuzione si conclude, i programmi dovrebbero essere tornati al loro posto.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

{gi}
mi sono letteralmente scassato i maroni di ripristinare il sistema dopo l'update fall creator che cancella TUTTO!!!
4-12-2017 01:01

Beh scelta sua - che peraltro personalmente non condivido - solo che le conseguenze negativa le pagano gli utenti del SO... :roll:
29-10-2017 10:55

Vero, perché si è messa in testa di offrire un software in "eterna evoluzione"...e questo comporta rischi...e fosse solo un app...(o applicazione desktop) che poi si reinstalla (senza problemi ovviamente)... :roll:
28-10-2017 23:18

M$ non è mai stata famosa per rilasciare aggiornamenti privi di problemi per i malcapitati utenti dei loro SW, mi sembra però che ultimamente stia ulteriormente peggiorando la qualità di questi rilasci, sembra proprio che il risparmio sulle attività di testing di questi rilasci sia sempre maggiore... :roll: Tanto oramai gli utenti ci... Leggi tutto
28-10-2017 15:00

{dingo}
Un'azienda multinazionale con migliaia di dipendeti, nenache capace di testare il proprio software. Ma ci pensano gli utenti a farlo per loro, gratis e accollandosi i rischi relativi (obbligatori, come sottolinea l'articolo). A me non sono sparite app (anzi, a dire il vero non lo so, non le uso mai), sono invece spariti dei... Leggi tutto
24-10-2017 18:35

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