Archeoinformatica: alle origini di PowerPoint



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-12-2017]

early powerpoint

Sapevate che PowerPoint inizialmente era un prodotto solo per Mac? La curiosa storia di questa popolarissima applicazione per presentazioni, che vanta 1,2 miliardi di copie circolanti, è raccontata in un articolo intitolato The Improbable Origins of PowerPoint e pubblicato su IEEE Spectrum.

PowerPoint debuttò nel 1987: come racconta in un libro uno dei suoi creatori, Robert Gaskins, all'epoca l'idea era creare un software per generare lucidi o diapositive su pellicola fotografica, da proiettare usando lavagne luminose o proiettori per diapositive (i videoproiettori erano ancora troppo primitivi).

Non era certo il primo del suo genere: Lotus Freelance e Harvard Graphics, nomi oggi dimenticati, dominavano il mercato. L'innovazione più importante di questo nuovo prodotto dell'azienda di Gaskins, la Forethought, era che invece di dover affidare la presentazione a un grafico, il relatore avrebbe potuto crearla direttamente e rapidamente, senza intermediari e con un enorme risparmio di tempo, grazie alla semplicità d'uso rispetto ai concorrenti.

Il prodotto si chiamava inizialmente Presenter ed era destinato ai PC IBM che stavano inondando il mercato, ma le limitazioni tecniche del PC obbligarono ad abbandonare questa piattaforma e passare al Macintosh di Apple, che vantava una grafica (per quei tempi) più potente. Qui sotto ne potete vedere un esempio in un video:

L'applicazione fu ribattezzata PowerPoint 1.0 e fu un successo istantaneo fra gli utenti Macintosh, ripagando l'investimento dell'azienda in meno di un mese. Tre mesi dopo il debutto di PowerPoint, arrivò Microsoft, che comprò in blocco l'intera azienda produttrice di PowerPoint per 14 milioni di dollari in contanti. E il resto, compresa la famosa Sindrome da Powerpoint, è storia.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (5)

Era già un passo avanti rispetto a Wordstar come usabilità per le cose semplici, ma se si voleva fare qualcosa di un pochino elaborato era anche lui maledettamente complicato... :wink:
9-12-2017 19:21

Wordperfect non ho avuto il piacere di conoscerlo (purtroppo... o per fortuna... :wink: )
9-12-2017 19:18

O anche Wordperfect...
9-12-2017 18:36

Non mi ricordavo il primo Powerpoint (d'altra parte ricordo a stento il primo MAC che ho visto, che come grafica era fin troppo simile a quello dell'articolo) Ricordo invece benissimo quando ha fatto la sua comparsa Word, che semplificava di mille volte la vita a chi, come me, era costretto a usare Wordstar (o a scrivere a macchina, che... Leggi tutto
9-12-2017 16:35

Basta con questi remember, mi fate sentire vecchio! :wink:
9-12-2017 15:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per via delle leggi sulla condivisione di file e delle nuove forme di protezione anti-copia introdotte sui suporti digitali, i consumatori si trovano sempre più in difficoltà nella fruizione del materiale a cui sono interessati. Come andrà a finire?
I consumatori si rassegneranno a rispettare le leggi, per quanto assurde siano.
Le leggi diventeranno più tolleranti e le case saranno più rispettose dei diritti dei consumatori.
Assisteremo a uno scontro con arresti, processi penali e sfide all'ultimo crack tra chi applica il DRM e gli hacker.
Niente di tutto questo, le leggi rimarranno ma non verranno applicate.

Mostra i risultati (3530 voti)
Gennaio 2022
Video porno interrompe convegno online del Senato
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Perché Intel accumula hardware obsoleto in Costa Rica?
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 gennaio


web metrics