Intelligenza artificiale sostituisce volti nei video, inganno quasi perfetto



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-01-2018]

Questa GIF animata un po' troppo rivelatrice dell'attrice di Star Wars Daisy Ridley è un falso: il volto della Ridley è stato applicato al corpo di un'altra persona e segue tutti i movimenti dell'originale. Niente di nuovo in sé, ma la differenza è che questo effetto non è stato prodotto da una squadra di artisti digitali in uno studio cinematografico specializzato: è stato prodotto amatorialmente da FakeApp, un programma di intelligenza artificiale su un computer domestico di media potenza. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te, in quale di questi campi la realtà aumentata potrebbe portare più innovazione?
Medicina
Beni culturali
Videogiochi
Entertainment
Architettura
Altro (specificare nei commenti)
Realtà de che?

Mostra i risultati (2712 voti)
Leggi i commenti (19)
Tutto quello che serve, oltre al video originale in cui sostituire il volto,è un numero molto elevato di immagini del volto da inserire, una scheda grafica Nvidia, e un po' di pazienza: l'elaborazione richiede molte ore e spesso produce risultati disastrosi, per cui va ripetuta effettuando correzioni e regolazioni manuali. Ma i successi sono impressionanti.

Ovviamente esistono usi innocui (tipo inserire il proprio volto al posto di quello di un attore in un film celebre), ma c'è soprattutto la possibilità di creare video falsi imbarazzanti a scopo di ricatto, molestia o di produzione di notizie false estremamente credibili (immaginate il video di un discorso di un politico), o di creare video pornografici raffiguranti celebrità o qualunque altra persona di qualunque età.

È già nata su Reddit una sezione (attenzione: contiene materiale non adatto agli animi sensibili) di, come dire, appassionati, dedicata principalmente alla creazione di filmati di questo genere, spesso con risultati praticamente perfetti.

Un esempio della potenza di questa tecnologia alla portata di tutti è dato da questo rifacimento di una celebre scena di Rogue One, nella quale il volto della giovane Carrie Fisher è stato ricreato digitalmente con mezzi iperprofessionali ma con risultati discutibili. La versione generata dall'intelligenza artificiale su un computer domestico (sotto) è a bassa risoluzione, ma è a mio avviso meno innaturale e più fedele di quella generata dai megacomputer di Hollywood (sopra).

Chi non ha un occhio particolarmente allenato a riconoscere le piccole imperfezioni caratteristiche di questi video e non sa che esiste questa tecnologia potrebbe credere che siano reali, con tutte le conseguenze del caso. Prepariamoci a un futuro nel quale letteralmente non potremo credere ai nostri occhi.

Fonti: BoingBoing, Motherboard, The Register.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (5)

Andando avanti di questo passo o si crederà a tutto o non si crederà neppure a ciò che è vero... :shock: :roll:
30-1-2018 19:19

@zero: questo dovresti già essere abituato a farlo da un po' :roll:
30-1-2018 10:19

Prepariamoci, cominciando a non credere ciecamente a tutto quello che si trova su fakebook, youtube, e compagnia.
29-1-2018 17:29

AIUTO! CHI SONO IO?! :shock:
29-1-2018 10:49

{utente anonimo}
molto molto preoccupante. II suo uso a fini politici è più che probabile, sono già state usate false accuse di molestie contro Strauss Kahn per esempio, oppure intercettazioni telefoniche "dubbie", figurarsi ora con un video verosimile dato in pasto ai giornali scandalistici il processo mediatico è assicurato, poi anche se... Leggi tutto
28-1-2018 13:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il prodotto che più ti attira tra questi?
Un lettore di ebook
Uno smartphone di ultima generazione
Un tablet o pad
Un navigatore satellitare
Un lettore Mp3 e/o video (portatile o da salotto)

Mostra i risultati (4453 voti)
Settembre 2019
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Il bug di Windows 10 che tinge di rosso gli screenshot
Antibufala: le foto di raggi spaziali che causano incendi nei boschi
Lo smartphone etico attento alle persone e al pianeta
Storie di hacker, campeggi e libertà
USB 4 è ufficiale e raggiunge i 40 Gbit/s
5 consigli (più uno) per non farsi lasciare a piedi dal PC
La lotta al ransomware procede silenziosa ma con successo
La maledizione dei connettori USB
Agosto 2019
GIMP è un insulto: sviluppatori ribelli fondano il fork Glimpse
Sextortion, il malware che registra davvero chi guarda video a luci rosse
Misteriosa malattia colpisce i fumatori di sigarette elettroniche
L'analisi del sangue che predice quando moriremo
Tutti gli Arretrati


web metrics