Enel sospende sindacalista per tre giorni per un'email all'arcivescovo

Il delegato sindacale sospeso contestava la dirigenza con la posta aziendale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-03-2018]

arcivescovo

L'arcivescovo di Brindisi si era recato in visita alla centrale Enel di Brindisi. Uno dei delegati Rsu, nonché dirigente di un sindacato minore, la Cisal Energia, gli ha scritto una email in cui accusava i dirigenti Enel di essere poco vicini ai valori cristiani, avendo punito, secondo lui ingiustamente, alcuni lavoratori. L'articolo continua qui sotto.

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L'email è diventata di dominio pubblico ed Enel ha contestato formalmente al dipendente di averla scritta in orario di lavoro, utilizzando l'account di posta aziendale, nonché di aver usato toni eccessivi e offensivi nei confronti dei dirigenti, travisando i fatti.

Il delegato si è difeso sostenendo di aver scritto in qualità di rappresentante sindacale e avendo così esercitato il suo diritto; ma l'Enel gli ha inflitto la sanzione di tre giorni di sospensione non retribuita dal lavoro.

È andata meglio a un delegato Rsu di un'azienda tessile di Feltre, aderente alla Cgil: ha rilasciato un'intervista a una Tv locale in cui consigliava la proprietà dell'azienda a investire e innovare maggiormente.

La direzione gli ha contestato di aver danneggiato l'immagine dell'azienda e gli ha inflitto la più lieve sanzione dell'ammonizione scritta, contro cui la Cgil farà comunque ricorso.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (5)

In merito alla punizione più o meno ingiusta bisognerebbe conoscere i fatti per esprimere un giudizio ma accusare delle persone di essere poco vicine ai valori cristiani non vedo che valore possa avere a meno che questo signore non ritenga che i valori cristiani siano obbligatori per ricoprire il ruolo di dirigente in ENEL o che siano... Leggi tutto
24-3-2018 18:51

Il sindacalista voleva confessarsi con il vescovo, ma non avendo a disposizione un confessionale, lo ha fatto online con una mail. l'azienda è colpevole di discriminazione di un dipendente in base alle sue credenze religiose.
24-3-2018 18:00

{Carlo}
Non vale più il detto di un re: "Lasciateli dire purché mi lascino fare" ma l'atro: "Chi tocca la Milizia avrà del piombo". Mala tempora currunt!
22-3-2018 13:02

{Giuseppe}
Questa arroganza e tracotanza dei datori di lavoro è sempre più sfacciata. I lavoratori sono sotto attacco continuo.
22-3-2018 10:37

Mah... già il fatto che un arcivescovo debba andare a fare proselitismo in una centrale dell'ENEL mi lascia alquanto perplesso.. :roll: Il sindacalista ha perso tempo durante l'orario di lavoro per scrivere una mail esattamente come tutti gli altri lavoratori hanno perso tempo durante il loro orario di lavoro ad ascoltare le parole... Leggi tutto
22-3-2018 10:00

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