Tim Cook tira le orecchie a Facebook: alla Apple non trattiamo i clienti come prodotti



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-03-2018]

tim cook facebook

Tim Cook, Ceo di Apple, è sempre stato critico verso Google e Facebook: ha più volte affermato pubblicamente di non apprezzare il modo in cui i due giganti usano i dati degli utenti.

Quando è scoppiato il caso di Cambridge Analytica, Cook non ha perso tempo nel criticare ancora una volta il social network, arrivando a chiedere l'introduzione di regole atte a evitare il commercio delle informazioni personali degli utenti. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Il Garante Privacy ha istituito - ormai da anni - un servizio che in teoria dovrebbe tutelare la privacy dei cittadini iscritti, vietando ai call center di chiamare i loro numeri telefonici. Secondo la tua esperienza, il Registro delle Opposizioni funziona?
Sì. Sono iscritto e non mi scocciano praticamente mai.
Non lo so. Non sono iscritto.
No. Sono iscritto e continuo a ricevere telefonate con proposte commerciali.

Mostra i risultati (2817 voti)
Leggi i commenti (29)
«Io ritengo che la regolamentazione migliore sia l'assenza di regolamentazione, sia l'autoregolamentazione» - ha commentato Cook - «e tuttavia mi pare che siamo oltre questo punto».

«Questa particolare situazione è così disperata ed è diventata così grossa che probabilmente ora servono delle regole stilate con attenzione» ha concluso. «La capacità di sapere quali siti si sono visitati in un lasso di tempo di anni, quali sono i contatti, ciò che piace e non piace e ogni dettaglio intimo della vita di un utente: dal mio punto di vista, tutto ciò non dovrebbe nemmeno esistere».

Ha gioco facile Tim Cook a puntare il dito verso Google e Facebook, che traggono una parte fondamentale dei loro guadagni dalla pubblicità e, di conseguenza, sfruttano le informazioni dei visitatori per fornire spot sempre più mirati.

Apple, dal canto proprio, ha tentato di entrare in questo settore ma ne è sempre rimasta ai margini, e il grosso delle sue entrate deriva dalla vendita dei prodotti. Così, l'azienda della Mela può permettersi di imputare unicamente ai concorrenti l'uso di pratiche immorali.

Durante una recente intervista Cook è infatti arrivato ad elogiare pubblicamente il comportamento etico di Apple: «La verità è che potremmo fare un bel mucchio di soldi se decidessimo di monetizzare i nostri clienti. Ossia, se i clienti diventassero i nostri prodotti. Ma abbiamo scelto di non farlo».

E quando l'intervistatore gli ha chiesto che cosa avrebbe fatto se si fosse trovato al posto di Mark Zuckerberg, Cook ha semplicemente risposto: «Non mi sarei mai trovato in questa situazione».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Facebook respinge le accuse: ''No, non è l'utente il nostro prodotto''
Facebook: ''La crescita è tutto, anche a costo di uccidere''
Axl Rose contro Tim Cook: ''Il Ceo di Apple è il Donald Trump della musica''
Apple HomePod lascia un cerchio bianco sui mobili e li rovina. Apple: ''È normale"
''L'iPhone X è un flop e Apple lo cancellerà entro l'estate''
Tutta colpa della batteria. ''Ci prendiamo cura di voi utenti''
Perché Apple rallenta i suoi smartphone ''vecchi'' senza dirlo?
Apple ammette: ''Rallentiamo i vecchi iPhone di proposito''

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

La faccia di bronzo di Tim Cook è veramente monumentale e unica in questa occasione... :umpf:
7-4-2018 14:19

e tu credi che rinuncino a una fonte di guadagno!!! semmai la transazione sarà segretissima e a prezzo pure superiore di FB Leggi tutto
2-4-2018 20:40

{utente anonimo}
è vero, non trattano i clienti come prodotti. Ma come limoni... da spremere
2-4-2018 15:01

Certo che non rivendono i dati personali degli utenti, con tutto il margine di guadagno che hanno sui prodotti ci mancherebbe altro..... Siamo quindi costretti a strapagare i beni/servizi, avendo la scelta se farlo in moneta sonante o in dati personali.... (ovviamente sempre ammesso che sia vero che Apple non rivende i dati...)
2-4-2018 10:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il client torrent che utilizzi di più?
µTorrent
Vuze
Opera
Transmission
BitTorrent
Ktorrent
Shareaza
Tixati
MediaGet
qBittorrent
Deluge

Mostra i risultati (2747 voti)
Agosto 2020
Falla nei chip Qualcomm, a rischio centinaia di milioni di smartphone
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Tutti gli Arretrati


web metrics