Videogiochi violenti: due mesi di GTA non cambiano il comportamento

Lo sostiene uno studio su adulti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-05-2018]

gta 5 new

Si parla spesso di violenza istigata dai videogiochi, e di recente il presidente statunitense Donald Trump ha collegato i videogiochi alle stragi avvenute nelle scuole degli Stati Uniti.

Ma la massa della ricerca scientifica non è d‘accordo, e uno studio a lungo termine dell'attività dei videogiocatori, svolto dall'Istituto Max Planck per lo Sviluppo Umano e dalla Clinica Universitaria Hamburg-Eppendorf, sostiene che non sono stati rilevati "cambiamenti significativi" nei parametri comportamentali dei giocatori dopo due mesi continuativi di uso quotidiano di videogiochi violenti.

Lo studio si è basato su un gruppo di 90 partecipanti, che hanno giocato a GTA V oppure The Sims 3 per almeno mezz'ora al giorno per otto settimane. Nello stesso periodo un gruppo di controllo equivalente non ha giocato. L'articolo continua qui sotto.

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I partecipanti erano stati selezionati per escludere problemi psicologici preesistenti, e l'effetto del gioco violento è stato valutato usando questionari standard che valutano aggressività, atteggiamenti sessisti, empatia, competenze interpersonali, ansia e predisposizione alla depressione.

I questionari sono stati compilati sia subito dopo il periodo di gioco, sia a distanza di due mesi, per valutare eventuali effetti sul lungo periodo, che non si sono manifestati.

Questi nuovi dati contribuiranno a riaprire la discussione sull'effetto dell'esposizione continuata a immagini di violenza e vanno prese con una cautela espressa anche dagli stessi ricercatori: il gruppo di giocatori partecipanti allo studio, infatti, aveva età comprese fra 18 e 45 anni (va ricordato che GTA V ha il bollino PEGI che ne raccomanda l'uso solo dai 18 anni in su), e i ricercatori sottolineano che "sono necessarie ricerche future per dimostrare l'assenza degli effetti dei videogiochi violenti nei bambini".

Fonte: Ars Technica.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (4)

In effetti l'unica cosa che mi torna poco in questo studio è il campione che mi sembra decisamente poco significativo...
13-5-2018 18:29

{Michele Bianchi}
Sembra un titolo del lercio, Trump mette in relazione le stragi ai videogiochi e non alle armi..
11-5-2018 22:19

Perché non se ne possono trarre conclusioni significative; statisticamente sono "anomalie". - In primis, le ricerche (e le leggi) sono fatte per la massa (la regola), non gli individui squilibrati (l'eccezione). Altrimenti dovremmo tutti starcene chiusi in casa. P.es., se le leggi fossero calibrate sugli squilibrati, non... Leggi tutto
11-5-2018 17:14

Premetto che di statistiche non me ne intendo, ma uno studio su 90 soggetti mi sembra decisamente poco rappresentativo. Inoltre mi chiedo perché abbiano escluso le persone con problemi psicologici: potrebbero essere proprio questi soggetti che possono essere influenzati dai videogiochi, visto che non mi risulta che ci siano dei divieti... Leggi tutto
11-5-2018 13:52

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