Giudice decide: Samsung non è obbligata a rilasciare patch per gli smartphone più vecchi

Due anni di supporto sono più che abbastanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-06-2018]

samsung patch android sicurezza aggiornamenti

Una delle domande che chi compra uno smartphone si pone - o dovrebbe porsi - è: «per quanto riceverò gli aggiornamenti di sicurezza?».

Le varie piattaforme per smartphone sono infatti ormai un obiettivo che fa molta gola ai malintenzionati: tutti le usano e vi conservano dati sensibili dai quali è possibile trarre vantaggio.

Da tempo, soprattutto nel mondo Android, la maggior parte dei produttori di smartphone viene criticata perché il supporto post-vendita, da questo punto di vista, non è particolarmente ampio: la distribuzione delle patch non è quasi mai rapida, né continua a lungo.

Tutto ciò ha comprensibilmente adirato l'associazione olandese di consumatori Consumentenbond, la quale ha denunciato Samsung accusando il gigante coreano di creare problemi di sicurezza agli utenti proprio a causa della sua politica di supporto.

Sondaggio
Cosa fai se non usi un'applicazione da molto tempo?
La lascio nel dispositivo, potrei averne bisogno un giorno
La eliminano. Quando ne avrò bisogno, la scaricherò di nuovo

Mostra i risultati (1197 voti)
Leggi i commenti (4)

Non rilasciando le patch in maniera tempestiva e smettendo di fornire aggiornamenti a un gran numero di dispositivi tuttora usati e in circolazione, a detta della Consumentenbond Samsung metterebbe in pericolo gli utenti.

L'associazione chiedeva quindi che l'azienda venisse obbligata a fornire gli update per un minimo di quattro anni dopo la messa in vendita di ogni modello, o almeno per due anni dopo la vendita dell'ultimo esemplare.

Samsung, dal canto proprio, ha risposto che ciascun terminale riceve già aggiornamenti per due anni dal momento della messa in vendita, e ciò costituisce un lasso di tempo «ragionevole». Evidentemente Samsung si aspetta che gli smartphone vengano cambiati ogni 24 mesi.

Il giudice olandese chiamato a decidere ha soppesato la questione e concluso che le richieste della Consumentenbond sono irragionevoli, in quanto porrebbero una ipoteca sulle «azioni future» dell'azienda.

Poniamo infatti che domani venga scoperto un nuovo bug che interessa tutti i dispositivi Samsung venduti sino a oggi. Samsung potrebbe decidere di aggiornarli tutti, ma potrebbe anche essere costretta ad ammettere che, a causa della natura del problema o per le limitazioni hardware dei modelli più vecchi, la patch non può essere installata su tutti. Obbligarla a intervenire causerebbe quindi più problemi di quanti ne risolverebbe.

Pertanto non è possibile - ha deciso il tribunale - obbligare Samsung ad aggiornare in futuro i software di tutti telefoni per quattro anni, come richiesto.

Ovviamente, l'associazione olandese non l'ha presa bene. «Samsung scegliere di immettere un sacco di modelli sul mercato, ma non c'è nessuno che la obbliga. Un produttore di automobili deve assicurarsi che tutti i suoi modelli siano sicuri e affidabili, e che continuino ad esserlo. Samsung ha lo stesso obbligo».

Dal canto proprio, i coreani sono soddisfatti: «Il giudice» - ha fatto sapere un portavoce alla BBC - «ha riconosciuto che Samsung sta facendo più che abbastanza per assicurare la sicurezza dei propri prodotti».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Meltdown e Spectre, la conferma: niente patch per i processori più vecchi
Cappa e spada minacciano Android
WhatsApp abbandona gli smartphone più vecchi
Dopo 23 anni, aggiornamento di sistema per l'Apple II

Commenti all'articolo (5)

@ilmio Quoto tutto! Comunque a pensar male si fa peccato ma questo giudice qualche dubbio me lo fa proprio venire... :roll:
4-6-2018 19:06

{ilmio}
Era ovvio che non si potesse obbligare una sola azienda, si metterebbe in atto una concorrenza sleale, obbligando Samsung ad un comportamento al quale gli altri non sono obbligati. La cosa dovrebbe essere gestita a livello europeo. Così come un produttore d'auto è OBBLIGATO a fornire i pezzi di ricambio per 10 anni (da... Leggi tutto
4-6-2018 12:11

Vale sempre la stessa regola, se costa poco c'è la fregatura. Modello vecchio (appunto, anche di 23 mesi), Android vecchio, e tanti saluti alle patch. Comunque ha ragione Cesco67, e gli altri no?
4-6-2018 08:05

Ma perché hanno denunciato solo la Samsung? Non mi risulta che gli altri produttori di smartphone Android, tranne rare eccezioni, diano supporto per 4+ anni
3-6-2018 13:30

"per due anni dal momento della messa in vendita," Quindi se io compro uno smartphon devo andarmi a preoccupare di scoprire che magari il primo moedello è stato venduto 23 mesi fa? E i 2 anni di garanzia dalla data di acquisto? Una ragione in più per non comprare SAMSUNG. (Io metterei in galera il giudice)
3-6-2018 09:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (1211 voti)
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Tutti gli Arretrati


web metrics