RepAir, la maglietta tutta italiana che ripulisce l'aria intrappolando l'inquinamento

Basta indossarla per eliminare le sostanze pericolose.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-07-2018]

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È nata da un'idea dell'italiana Kloters la prima t-shirt capace di ripulire l'aria inquinata.

Si chiama RepAir ed è oggetto di una raccolta fondi su Kickstarter che, al momento in cui scriviamo, ha ottenuto quasi la metà del supporto necessario alla sua realizzazione.

Il suo segreto sta nel tessuto di cui è composta. Chiamato The Breath (Il Respiro), realizzato dalla Anemotech di Casei Gerola già un paio di anni fa e protetto da brevetto, è in grado di assorbire e disgregare le molecole inquinanti presenti nell'atmosfera.

The Breath, situato in un'apposita tasca ricavata nella maglietta, è progettato per raccogliere sostanze come NOx, SOx, composti organici volatili, ozono, idrocarburi policiclici aromatici, benzene e altri inquinanti attraverso lo strato esterno, dotato anche di proprietà antibatteriche.

Un secondo strato, più interno, è composto di nanomolecole che hanno il compito di assorbire le sostanze e intrappolarle, neutralizzando anche le molecole organiche fonti di cattivi odori.

«RepAir» - spiegano Federico Suria, Marco Lo Greco e Silvio Perucca, co-fondatore di Kloters - «nasce dal desiderio di andare oltre il concettro tradizionale di moda sostenibile. Vogliamo trasformare la moda in un mezzo per far crescere la consapevolezza e invitare a elaborare nuove soluzioni al problema dell'inquinamento attraverso vestiti belli, comodo e, soprattutto, virtuosi».

I test condotti dall'Università Politecnica delle Marche hanno dimostrato che il materiale di cui è composta RepAir è in grado di assorbire il 97% dei composti organici volatili, il 92% del biossido di zolfo e l'86% dell'ossido di azoto.

Al di là della porzione realizzata con The Breath, RepAir è tessuta in cotone e - affermano i suoi ideatori - è progettata per durare a lungo, così da ridurre anche la produzione di rifiuti.

Ma il sogno a lungo termine dei fondatori di Kloters è ambizioso: dare il via a un processo che permetta di migliorare la qualità dell'aria in tutto il mondo. Il loro motto è: «Una sola t-shirt può non riuscire a salvare il mondo, ma molte t-shirt sì».

Qui sotto, il video di presentazione e alcune immagini.

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Commenti all'articolo (5)

In base ai dati disponibili sembra più marketing che sostanza, se i dati forniti fossero più completi e chiari e, possibilmente, con simulazioni reali ed esempi allora forse si potrebbe anche capire e valutare se c'è pure della sostanza.
7-7-2018 14:09

Concordo che i dati sparati così non sono da ritenere validi scientificamente. La pubblicazione che dicono di avere non l'ho trovata. Potrebbero aver pubblicato di tutto in condizioni non compatibili con l'utilizzo finale (quindi con differente efficacia). Si tratta di ridicola pubblicità. Senza contare che il passaggio di aria per il... Leggi tutto
5-7-2018 17:24

Scusate l'ignoranza, ma quelle percentuali non dovrebbero essere riferite a valori assoluti? P.es. (sparando a caso data la mia ignoranza in materia) ad un determinato livello di concentrazione in un dato volume, o ad un numero di molecole esposte per un certo tempo, ecc. Leggi tutto
4-7-2018 20:31

Insomma, esci con la tua bella maglietta bianca e dopo mezz'ora e' un cesso. . Leggi tutto
4-7-2018 17:20

{Danilo_BB}
Basta indossarla per eliminare le sostanze pericolose dall'aria .... e passarle alla pelle dell'uomo. Un'idea vincente, dai ....
4-7-2018 06:08

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
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L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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