La patch per Spectre che dimezza le prestazioni di Linux



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-11-2018]

intel spectre linux 420 prestazioni

Sebbene ormai non se ne parli quasi più, nella prima parte dell'anno le falle Meltdown e Spectre scoperte nei processori Intel hanno spesso conquistato le prime pagine, a volte terrorizzando gli utenti ben oltre lo stretto necessario.

Anche se la questione non è più strettamente d'attualità, patch e correzioni per risolvere i problemi e contrastare le nuove varianti degli exploit che a mano a mano emergono continuano uscire.

Un caso particolarmente spiacevole è quello che riguarda una patch di recente inserita nella versione 4.20 del kernel di Linux (e, tramite backport, anche nella versione 4.19.2) e riguardante i Single Thread Indirect Branch Predictors (STIBP).

La correzione svolge il proprio lavoro, ma a caro prezzo: il suo impatto sulle prestazioni è infatti molto pesante.

Sin dall'inizio della vicenda lo spettro di un calo deciso delle prestazioni a seguito dell'installazione delle patch è stato agitato davanti agli occhi degli utenti, ma in generale il fenomeno ha riguardato pochi casi e l'impatto è stato molto limitato.

Questa volta la faccenda è più seria: in base ai test di Phoronix, a seconda delle operazioni condotte e usando l'HyperThreading, un processore debitamente patchato rallenta del 30% o addirittura del 50% rispetto a un processore che lavora senza patch.

La situazione è evidentemente inaccettabile, tanto che Linus Torvalds - nella sua nuova versione libera da intemperanze - è intervenuto suggerendo di disabilitare l'HyperThreading nei processori Intel, operazione che, secondo il padre di Linux, «quanti sono attenti alla sicurezza compiono comunque».

Sondaggio
In che modo installi nuove applicazioni sul computer?
Clicco su «Avanti-Avanti-Accetto-avanti...» quasi senza leggere
Leggo attentamente tutti le avvertenze e modifico le impostazioni se necessario
Di solito non installo applicazioni per conto mio

Mostra i risultati (1224 voti)
Leggi i commenti (15)

L'alternativa è non attivare la correzione STIBP, considerando che, dopotutto, la possibilità di un attacco tramite la falla che essa corregge è praticamente soltanto teorica ed è estremamente difficile che qualcuno lo conduca per davvero.

Se fosse soltanto per Torvalds, la strada sarebbe chiara: disabilitare la patch nel kernel Linux e lasciare agli utenti che lo vogliano la possibilità di riabilitarla.

«Avvisiamoli una volta» - scrive - «e lasciamo che i pazzi dicano "Preferisco che le prestazioni calino del 50% piuttosto che angosciarmi per un problema teorico».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Linus Torvalds torna al comando di Linux
Meltdown e Spectre, arrivano le patch: ecco quanto rallenterà il Pc
Meltdown e Spectre, il commento di Kaspersky

Commenti all'articolo (3)

Soprattutto per una vulnerabilità che è quasi impossibile che qualcuno possa sfruttare. Leggi tutto
29-11-2018 19:06

{Luca}
Sembra che le cose stiano andando a posto link
28-11-2018 20:54

Io ho installato tutte le patch sia su Windows che su Linux (maggiori, in quest'ultimo, e che includono quelle del microcode, una volta abilitato), e di deponteziamento non ne ho visto, per il mio utilizzo. Certo che se mi fossi vista 2 pc su 2, recenti (Hashwell e Kabylake), depotenziati al 50% avrei scelto di non aggiornare, o a... Leggi tutto
27-11-2018 18:58

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (1706 voti)
Aprile 2019
Galaxy Fold, lo schermo pieghevole si rompe quasi subito
È possibile rilevare telecamere nascoste in una camera d'albergo?
La falla in IE che vi ruba i dati anche se non lo usate
Windows, gli aggiornamenti di aprile bloccano i PC con Avast e Sophos
Arrestato Assange, il commento di Paolo Attivissimo
Assange arrestato: ecco cosa rischia
Windows XP, anche l'ultima versione supportata getta la spugna
Nessuno usa la rimozione sicura USB: cambia la policy di Windows
La VPN per chi non sa che cosa sia una VPN
Facebook, i dati di mezzo miliardo di utenti accessibili pubblicamente
Anche Nokia ha il suo smartphone col buco
Asus, utenti attaccati tramite aggiornamenti di sistema
Marzo 2019
L'estensione che ripristina i risultati censurati da Google
UE, approvata la riforma del diritto d'autore, compresi gli articoli 11 e 13
Tecnico IT licenziato si vendica cancellando 23 server
Tutti gli Arretrati


web metrics