Falla in Word permette di aggirare i sistemi di sicurezza

La patch per il momento non è in programma.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-03-2019]

falla word ole

Nel 2017 gli esperti dei Mimecast Research Labs scoprirono una falla nel modo in cui Word tratta gli oggetti OLE, in particolar modo quelli generati dal vecchio Equation Editor.

Allora Microsoft rilasciò una patch, ma agli scopritori della vulnerabilità rimase il dubbio che ci fosse un problema più serio nella gestione degli oggetti OLE che avrebbe dovuto essere risolto.

Ora, la scoperta di una nuova falla sembra dar loro ragione: un gruppo di hacker apparentemente di origini serbe ha iniziato a sfruttare quella che è risultata essere una gestione scorretta degli errori di tipo integer overflow nei file in formato OLE da parte di Word.

Grazie a questo difetto diventa possibile - spiegano i ricercatori di Mimecast - «aggirare diverse soluzioni di sicurezza progettate al fine di proteggere i dati, comprese alcune importanti tecnologie di sandbox e antimalware».

Microsoft, naturalmente, è stata subito informata del problema. L'azienda ha però risposto di non aver intenzione di rilasciare immediatamente una patch (o quantomeno di mettersi con urgenza al lavoro sullo sviluppo di una correzione).

Sondaggio
Il file di cui hai bisogno si trova su di un sito di file-sharing. Quando clicchi per scaricarlo, hai l'opzione di effettuare il download a velocità normale o di provare gratis il download ad alta velocità. Quale opzione scegli?
Utilizzo l'opzione velocità normale
Perché aspettare? Vado per l'opzione ad alta velocità
Scarico il file da un'altra fonte
Non uso questo genere di siti Internet

Mostra i risultati (1567 voti)
Leggi i commenti (4)

Nonostante le conseguenze nefaste dovute alla presenza della falla, essa «non porta a corruzione della memoria o all'esecuzione di codice». Pertanto, la realizzazione della patch è considerata di bassa priorità e un eventuale rilascio di una correzione potrà avvenire soltanto in un imprecisato futuro.

Gli utenti per il momento non possono quindi fare altro che porre molta attenzione ai documenti che includono oggetti OLE (una tecnologia comunque meno usata oggi che in passato).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Falla vecchia di 17 anni in Microsoft Office

Commenti all'articolo (1)

Ecco perché dicevano di non comperare Office. https://www.zeusnews.it//n.php?c=27103 C'è il buco! E con la mancata correzione della falla chi magari era ancora dubbioso .... Ultimamente certe notizie (Ransomware NAS D.Link) buco Office sembra quasi FUD per spillare soldi alla gente. Cambio di NAS che non ci sarebbe alcun bisogno di... Leggi tutto
7-3-2019 21:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A Milano l'Ecopass si è trasformato in congestion charge: si paga per accedere al centro anche se si ha un'auto poco inquinante. Sei d'accordo?
Sono favorevole a questo modello, per le grandi città: bisogna usare meno l'auto.
Sono contrario in generale: non serve, è solo una tassa per spillare quattrini ai cittadini.
Era meglio il vecchio modello, in cui le auto meno inquinanti non pagavano (o pagavano di meno).
Il problema non mi tocca: non vivo e non vado mai né a Milano né in altre grandi città.

Mostra i risultati (2233 voti)
Maggio 2019
Falla in WhatsApp: basta una telefonata per ritrovarsi uno spyware sul telefono
Il primo processore completamente inviolabile
Il ransomware che ti regala l'antivirus (mentre cripta i file)
Windows 10 disporrà di un vero kernel Linux
Apple beccata a barare sulla durata delle batterie (ma non è la sola)
Ricaricate lo smartphone di notte? La batteria durerà meno
Programmatore autodidatta risolve puzzle del MIT con 15 anni d'anticipo
Aprile 2019
Windows 10, aumentano i requisiti minimi di sistema
Mark Zuckerberg: entro cinque anni avremo due Facebook
Windows, si allunga la lista di antivirus che bloccano il Pc
Aspen, il browser per navigare in sicurezza secondo Avast
Ex studente distrugge i computer della scuola con un USB killer
Galaxy Fold, lo schermo pieghevole si rompe quasi subito
È possibile rilevare telecamere nascoste in una camera d'albergo?
La falla in IE che vi ruba i dati anche se non lo usate
Tutti gli Arretrati


web metrics