Yahoo annuncia il piano contro lo spam

Una firma identificherà da quale dominio è stata inviata l'email.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-12-2003]

no spam

Yahoo ha annunciato che nel 2004 intende fare qualcosa di concreto contro lo spam. La nuova iniziativa, denominata Domain Keys utilizzerà le firme automatiche crittografate via mail. La firma identificherà da quale dominio arriverà la posta. Questa linea di attacco allo spam sembra dare più possibilità piuttosto che la linea tradizionale (che non sta dando i risultati sperati) anche perché, con il nuovo approccio, si potrebbero identificare gli spammer che hanno agito in passato.

Nonostante Yahoo non sia ancora pronta a fornire i dettagli di questa nuova operazione, si è impegnata a liberalizzare il codice (in modo che chiunque possa accedervi, fornire suggerimenti ed eventualmente migliorarlo). Siamo però ancora allo stato di vaporware: software annunciato molto prima dalla sua introduzione, con lo scopo di rallentare le vendite dei prodotti rivali.

In questo caso sono stati colpiti i concorrenti come SPF, progetto sovvenzionato da pobox.com (rivale di Yahoo nel campo dei servizi di posta elettronica). Altre realtà lavorano sull'identificazione della fonte delle mail come IRTF (l'Unità operativa speciale di Ricerca di Internet). Chiaramente Yahoo non vuole che questi grossi concorrenti entrino in questo nuovo mercato e quindi sta cercando di cortocircuitare il processo di realizzazione dei loro software; proprio in quest'ottica bisogna vedere l'annuncio imminente del suo progetto.

La differenza principale tra SPF e Domain Keys è che Yahoo usa le firme crittografiche, piuttosto che l'IP (numerico) dell'indirizzo del mittente per determinare la fonte di una mail. Questo significa che il sistema ricevente deve dapprima scaricare la mail intera per controllarne la firma. Nel caso di SPF si può invece rifiutare la posta immediatamente, poiché sono rilevati l'indirizzo IP del mittente, l'identificativo del chiamante, il momento in cui qualcuno contatta il sistema con un messaggio. E' necessario anche un certo sviluppo tecnologico attorno all'idea di Yahoo, poiché ci saranno da controllare numeri enormi di firme: buone notizie quindi per i fornitori di Cpu a 64 bit.

L'uso di crittografia nel protocollo di Yahoo lascia potenziali trucchetti molto astuti per rifiutare lo spam (cosa che non è possibile col sistema di SPF, di funzionamento più semplice). Uno di questi è quello di rifiutare spam che è stato inviato attraverso un elenco in modo tale da non raggiunge direttamente il server dell'esecutore.

La proposta di Yahoo incrementa l'esistente database di nomi di dominio utilizzato per distribuire le chiavi crittografiche. Il vantaggio è che non si concede un monopolio naturale alla compagnia che amministra le chiavi del database. Questo è uno dei pressuposti più importanti per far sì che questa proposta abbia un largo consenso: gli operatori di Internet, tuttavia, rimangono prudenti verso i monopoli naturali, poiché siamo di fronte a una situazione al limite dell'abuso.

Dunque che succederà quando tutti i progetti saranno operativi? Probabilmente sono troppi per iniziare una sperimentazione; la maniera migliore per far evolvere un progetto sarebbe quella di incominciare a filtrare la posta basandosi sul progetto stesso. Se non si realizzerà l'idea di Yahoo ci saranno ostacoli oggettivi nel prelevare mail dai server di Yahoo, ciò sarebbe un grande incentivo alle aziende per aggiornare il proprio software per poter inviare mail a Yahoo. Quanto più saranno numerose le mail valide scartate da Yahoo, tanto più sarà grande la pressione per adottare la proposta di Yahoo stessa.

Se analizziamo oggettivamente il problema spam, possiamo far notare che molte iniziative hanno fallito ed è difficile che i vari software riducano effettivamente il flusso di spam. Dopo tutto, il blocco dello spam è diventato in breve tempo un'industria enorme. Le aziende specializzate hanno bisogno di spam per tenere vivo il mercato proprio come gli anti-virus hanno bisogno di un regolare flusso di nuovi virus per fidelizzare il clienti e indurli a rinnovare la sottoscrizione. Ogni soluzione reale sarebbe disastrosa per tale mercato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Tiziano Tissino
La soluzione (quasi) finale contro lo spam Leggi tutto
20-10-2004 09:21

Pincopallino
Conclude l'articolo dicendo che "Ogni soluzione reale sarebbe disastrosa per questo mercato". Vi si potrebbe aggiungere che sarebbe davvero sorprendente se una tale soluzione arrivasse da Yahoo, una delle maggiori fonti di spam.
29-12-2003 09:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (3014 voti)
Luglio 2026
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 luglio


web metrics