Kaspersky, l'antivirus che traccia gli utenti nel web

Grazie a un ID univoco inserito nelle pagine visitate.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-08-2019]

kaspersky av uuid

Da un software antivirus, e più ancora da una di quelle soluzioni "tutto incluso" che sorvegliano sia il PC che la navigazione in Internet, sarebbe lecito aspettarsi protezione, non tradimento.

Invece, stando a quanto riporta il giornalista tedesco Ronald Eikenberg, fino a poco fa l'antivirus di Kaspersky complottava attivamente per rendere tracciabili i suoi utenti ogni volta che navigano nel web.

In particolare, Kaspersky AV aggiungeva al codice HTML di ogni pagina visualizzata il rimando a uno script in JavaScript scaricato dal sito di Kaspersky stessa, all'interno del quale era visibile un identificatore univoco (UUID, Universally Unique Identifier) legato a ogni installazione del programma.

Lo script in sé era sostanzialmente innocuo: tutto ciò che faceva è inserire un'icona verde accanto ai risultati delle ricerche di Google per segnalare che, secondo Kaspersky, non si tratta di materiale pericoloso.

Il problema era l'ID: inserito nelle pagine di ogni singolo sito visitato, appariva sia in Firefox, sia in Chrome, sia in Edge, sia in Opera. E, sebbene l'aggiunta al codice del sito avvenisse sul computer dell'utente (com'è ovvio), era possibile che un altro script, questa volta presente nel sito visitato e scritto da chi sia a conoscenza dell'esistenza dell'ID, lo visualizzasse e lo usasse per tracciare l'utente.

Interrogata in proposito, Kaspersky ha subito spiegato che questa particolare funzione è stata introdotta nella versione 2016 dei software dell'azienda ma anche che un attacco che sfrutti l'ID «è troppo complesso e non remunerativo per i cybercriminali, e pertanto è improbabile che accada».

Di fronte a questa presa di posizione, Eikenberg ha protestato e mostrato come sia tutt'altro che complicato seguire le tracce di qualcuno sfruttando illecitamente l'ID di Kaspersky, che finalmente lo scorso giugno ha capitolato rilasciando una patch che modifica lo script.

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Oggi, infatti, chi adopera i prodotti Kaspersky potrà notare che l'antivirus comunque aggiunge uno script alle pagine web, ma questa volta l'ID è identico per tutti gli utenti di una data versione del software: in tal modo, non è più possibile identificare i singoli utenti.

Ciò pone, a dirla tutta, un nuovo problema: un hacker può ora riconoscere la versione del software in uso, un'informazione che si può adoperare per scrivere malware a essa mirato oppure per realizzare una pagina di scam. Insomma: la situazione è meno grave di prima, ma non è completamente priva di pericoli.

Chi volesse sentirsi più sicuro può disattivare la funzione che inserisce lo script, aprendo il menu Impostazioni (l'icona a forma di ingranaggio), quindi Avanzate -> Rete. Lì bisogna cliccare sulla voce Incorpora uno script nel traffico web.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Tanto quella è la scusa che usano tutti i fornitori di SW o di servizi in internet, non si può certo negargli di usarla anche loro... :wink: :roll: Leggi tutto
21-8-2019 14:06

E quale sarebbe la scusa ufficiale per mettere a repentaglio l'utente in questo modo? Il miglioramento del servizio...di profilazione? Ed è una cosa talmente indispensabile che si può disabilitare e tutto funziona come prima... Ma non si può disabilitare di default, perché altrimenti il servizio "non... Leggi tutto
19-8-2019 19:55

:malol: :malol: :malol: Comunque il massimo è che lo vendano come antivirus e riescano pure a farsi pagare :lol: A parte che se c'è gente che ha comprato i biglietti per il concerto dei Pink Floyd a Bologna... :roll: Leggi tutto
18-8-2019 23:18

Fra poco a forza di tracciare con algoritmi imbroglieranno il filo e faranno ridere Con me giá è divertente seguirne gli svarioni.
18-8-2019 12:39

{bitonto}
Ma davvero stiamo cadendo dal pero? E' da quando sono nati che gli antivirus tracciano l'utente. Ovviamente sanno tutto, ma proprio tutto quello che l'utente fa sul computer. E' il loro lavoro.
18-8-2019 11:02

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