Il grande database della cacca cerca volontari

Fotografate le vostre produzioni e aiuterete a trattare i disturbi gastrointestinali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-10-2019]

ia database cacca

Le intelligenze artificiali, si sa, vanno allenate. Per esempio, per insegnare a un algoritmo a distinguere un volto da un comò bisogna sottoporgli un'infinità di fotografie, fino a che la IA non riesce a raggiungere l'obiettivo.

Un gruppo di scienziati ha applicato questo principio alla gastroenterologia: vuole istruire una IA affinché sia in grado di stilare diagnosi di malattie e disturbi dell'apparato digerente a partire da un esame visivo delle feci.

C'è solo un problema: avere abbastanza campioni da sottoporre all'algoritmo al fine di completare l'addestramento di base indispensabile. Per farlo, gli scienziati - con la collaborazione di Seed, azienda specializzata nello studio dei batteri che vivono all'interno del corpo umano - ha pensato di chiedere l'aiuto di Internet.

È nato così il progetto #GIVEaSHIT. Partecipare è molto semplice: basta ricordarsi di portare con sé il proprio smartphone ogni volta che l'intestino segnala l'avvicinarsi del momento in cui è necessaria una visita al bagno.

Quindi, una volta completata la "produzione", non si deve fare altro che accedere dallo smartphone al sito realizzato da Seed e scattare una fotografia delle feci, inviandola poi insieme al proprio indirizzo email e all'indicazione del momento della giornata.

Il sistema provvederà a separare l'immagine dai dati personali, rendendolo anonimi, e la invierà al "grande database della cacca" tramite il quale l'intelligenza artificiale imparerà a fare il medico.

L'idea si basa sul fatto che - come spiega Ara Katz, cofondatore di Seed, le feci si possono considerare «un'espressione diretta della salute dell'intestino»: da esse si possono trarre informazioni su disturbi come la sindrome del colon irritabile e altre patologie croniche.

Le foto inviate, prima di venir inserite nel database, saranno anche esaminate da un gruppo di sette gastroenterologi, che provvederanno a rilevare le varie particolarità del soggetto e a classificarlo in base alla Scala delle feci di Bristol.

Inizialmente, i ricercatori avevano pensato di istruire l'intelligenza artificiale sottoponendole dei modellini di feci realizzati con il didò, ma il compito s'è presto rivelato molto impegnativo dal punto di vista del tempo richiesto. Così è nata l'idea di rivolgersi alla Rete.

L'obiettivo finale è trasformare il database un utile strumento open source per tutti i ricercatori, ma anche aiutare chi soffre di certi disturbi a capire meglio la propria malattia.

«I pazienti ogni giorno devono decidere che cosa mangiare, quanto esercizio fare e come tenere a bada i sintomi» spiega ancora David Hachuel, cofondatore della startup Auggi, impegnata nella realizzazione della IA. «Per questo motivo è fondamentale costruire il database e sviluppare strumenti di monitoraggio: permetteranno ai pazienti di fare tutto ciò a casa propria».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

@janez Voglio foto di cacche, non di culi... :wink:
9-11-2019 15:39

Ci manca solo che facebook o Google sappiano a che ora e quanto e come vado al cesso... Comunque se interessa conosco un sacco di gente che potrebbe inviare la foto della propria faccia :)
4-11-2019 15:02

Infatti a che serve fornire un indirizzo email per inviare la foto della propria cacca? E, se è veramente anonima, a che serve anche fornire l'orario dall'espletazione della funzione? Mah... :?
3-11-2019 16:22

Infatti secondo me questo tipo di "archivi" dovrebbe essere anonimo per definizione: l'utente uploada la foto, risponde a un paio di domande, ma proprio solo un paio, invia senza né mail né dati personali. Ok resta l'indirizzo ip e i fingerprint del browser, ma sarebbe un inizio di rispetto della privacy....
30-10-2019 23:41

A me sembra una... cagata. Si può scrivere vero? Non sono :offtopic: :lol:
30-10-2019 18:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
''Chi sbarca in Italia va via per non morire, va via perché c'hanno una guerra, un maremoto... come fai a fermarli? Bisogna creare delle strutture intelligenti, inserirli piano piano a fare delle cose perché sono gente straordinaria. E' un processo di cui non se ne può fare a meno. Arrivano, arrivano a riprendersi un pochino di quello che gli abbiamo tolto in 200 anni''. Chi è?
(Vedi poi la soluzione)
Uno che non considera prioritario lo Ius Soli per dare diritti di cittadinanza ai figli della "gente straordinaria" che arriva in Italia.
Uno che non vuole abolire il reato di clandestinità per non portare il suo partito a percentuali da prefisso telefonico.
Uno che ordina ai suoi parlamentari un voto contrario alla legge che ha abolito in Italia il reato penale di clandestinità.
Uno che ha messo come requisito indispensabile per l'appartenenza al suo partito politico la cittadinanza italiana.
Uno che da normale cittadino diceva pacatamente cose di buon senso ma una volta entrato nei meccanismi del potere è costretto a dire e fare minchiate per tenere insieme milioni di ignoranti e razzisti che toglierebbero il voto a proposte pacate e di buon senso.
Tutti quelli nominati finora.

Mostra i risultati (1539 voti)
Ottobre 2026
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 ottobre


web metrics