OneSearch, il motore di ricerca per gli amanti della privacy



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-01-2020]

OneSearch motore ricerca

I motori di ricerca più famosi - quali Google e Bing - saranno anche ottimi nel fornire risultati, ma non si può dire che siano particolarmente attenti alla privacy dei loro utenti.

D'altra parte, il motivo è ovvio: se un motore trae buona parte del proprio guadagno dalle pubblicità, è chiaro che non potrà fare a meno di adoperare nel modo per sé più fruttuoso possibile le informazioni che ottiene su chi lo adopera.

Per questo motivo nel tempo sono nati motori che promettono di avere un'attenzione particolare per la privacy, come DuckDuckGo.

Oggi un nuovo motore di ricerca rispettoso della riservatezza degli utenti si affaccia sul web: OneSearch.

Come DuckDuckGo, OneSearch non conserva i dati di chi lo usa né li condivide (o vende) con gli inserzionisti pubblicitari.

Per fornire i risultati si appoggia a Bing, evitando però di passare al motore di Microsoft ogni informazione che possa permettere di tracciare gli utenti. Si finanzia con la pubblicità, ma i banner non sono personalizzati tramite cookie: vengono invece mostrati in base alle keyword inserite.

Dietro OneSearch c'è Verizon, il gigante statunitense delle telecomunicazioni. Perciò ha anche una particolare attenzione per le aziende, affermando di potersi integrare con i prodotti per la sicurezza da esse già impiegati e le loro politiche sulla privacy.

«Le aziende che si preoccupano della sicurezza possono collaborare con Verizon Media per integrare OneSearch nei loro prodotti di sicurezza e privacy, offrendo ai loro clienti un altro mezzo per controllare i propri dati» scrive Verizon nel post di presentazione del servizio.

Infine, OneSearch offre una speciale modalità avanzata (Advanced Privacy Mode), attiva di default. In questo caso «i link dei risultati scadranno entro un'ora, aggiungendo un ulteriore livello di privacy nel caso in cui più persone adoperino lo stesso dispositivo o qualora un link sia condiviso con un amico».

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Proverò anch'io a ricercare il metodo per personalizzare la ricerca. Comunque, tornando ai parametri di ricerca, non sempre è possibile essere specifici. Le ragioni possono essere le più varie. Alla fine il successo di una ricerca varia da un caso all'altro. Non mi sono mai accorta che Google tarocca i risultati. Farò confronti con... Leggi tutto
4-2-2020 02:36

@elisa.r E torniamo all'utente che vuole diventare grande, che pensa. A parte che io non faccio testo perché mi interesso di informatica e finanza internazionale però mi sono reso conto che Google tarocca i risultati omettendo quelli proprio attinenti al tuo termine di ricerca perché "scomodi". Bing è molto più onesto.... Leggi tutto
3-2-2020 20:40

Il funzionamento dei motori di ricerca non riguarda solo la lingua. Fondamentale ad esempio è anche la rilevanza. Nella maggior parte dei casi è bene che sia "tarata" su dove l'utente si trova o vive, o almeno sulla zona geografica di suo interesse, da lui scelta. Altrimenti è probabile che restituisca per lo più risultati... Leggi tutto
3-2-2020 17:03

@elisa.r Per essere realmente informati basterebbe imparare almeno l'inglese. Io oltre all'inglese parlo correntemente anche tedesco e ti rendi conto della ciofeca di disinformazione che passano i media italiani in italiano per gli italiani medi. Ecco perché suggerivo di crescere, non in altezza.
3-2-2020 11:55

:lol:
2-2-2020 23:55

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