Pong diventa un videogioco di ruolo

Il classico di Atari torna su Pc e console in versione Rpg.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-04-2020]

pong quest

La nostalgia è un sentimento potente e, come dimostra il successo delle riedizioni in formato mini delle console per videogiochi di trent'anni fa e più, può anche essere profittevole.

Atari, nome storico di questa industria, ha deciso di tentare nuovamente ad attirare l'attenzione dei vecchi videgiocatori con un'iniziativa particolare: Pong Quest, un videogioco di ruolo ispirato a Pong.

Pong - dovrebbero saperlo tutti - è uno dei primissimi videogiochi: è un simulatore di ping-pong in cui due barre bianche rappresentano le racchette, che si muovono verticalmente lungo lo schermo.

Proprio una di queste racchette è la protagonista di Pong Quest, che deve affrontare nemici e sfide all'interno di dungeon creati a partire dai giochi classici di Atari, quali Centipede e Asteroids.

Lo scopo è salvare il Pong World e la racchetta, come in ogni gioco di ruolo che si rispetti può essere personalizzata con vestiario e accessori vari; inoltre utilizza delle palline speciali per combattere contro gli avversari.

Pong Quest, che offrirà anche una modalità multigiocatore, sarà disponibile nel corso della primavera in versione per Pc (tramite Steam), PlayStation 4, Xbox One e Switch. Il prezzo previsto è di 15 dollari.

Qui sotto, il video di presentazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Francamente, guardando il video, più che stimolarmi l'aspetto nostalgico mi fa pensare ad un minestrone incomprensibile e con ben poco appeal. Sarà che i giochi di ruolo sia in versione personale che su PC mi sono sempre piaciuto moltissimo e questo con un gioco di ruolo mi sembra avere ben poca parentela.
23-4-2020 19:12

per quanto ne so, Pong è un videogioco arcade e il videogioco più popolare per il tennis da tavolo. sarà lieto di averlo in una forma di gioco di ruolo. in attesa di ottenerlo presto. grazie per aver condiviso le informazioni.
4-4-2020 10:34

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (2734 voti)
Luglio 2022
Alexa fa parlare i morti
Giugno 2022
Tesla e la batteria che dura 100 anni
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Toyota: cartucce di idrogeno per alimentare auto, case, droni
Maggio 2022
La Rete esce da TIM: nasce la Open Access italiana
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 luglio


web metrics