Pubblicano vecchie foto delle vacanze: denunciati e multati

Forse un ''amico'' di Facebook ha fatto la spia e suggerito che avrebbero violato la quarantena.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2020]

multa foto quarantena

Se vi capita di frequentare i social network - e in questi tempi di quarantena è una cosa che capita a molti, e anche spesso - vi sarete imbattuti in amici e conoscenti che ripubblicano foto vecchie di mesi o anni ricordando "i bei tempi andati".

Sono spesso immagini che li ritraggono mentre si godono il sole sulla spiaggia, o ammirano l'alba da un rifugio di montagna, o passeggiano per il parco cittadino: tutte attività, insomma, che al momento non si possono fare.

«Che c'è di male?» ci si potrebbe chiedere. Niente, in linea di massima, a parte il rischio che capiti ciò che è successo a una coppia australiana.

Jaz e Garry Mott, provando nostalgia per quel tempo in cui potevano uscire di casa e viaggiare, hanno ripubblicato su Facebook alcune foto della vacanza che lo scorso giugno hanno passato a Lakes Entrance, a un paio d'ore da casa.

Ebbene, pochi giorni dopo qualcuno ha bussato alla porta di casa (da cui non si sono mai mossi di recente, dato che anche lì vige l'isolamento): era la polizia, giunta per consegnare loro una multa di 3.304 dollari australiani (oltre 1.900 euro) per non aver rispettato le norme che restringono la libertà di movimento.

I Mott hanno quindi dovuto spiegare agli agenti che le foto risalivano a quasi un anno fa, e che certamente non avevano deciso di prendersi una vacanza proprio in questi giorni. Alla fine, i poliziotti hanno compreso la situazione e deciso di ritirare la multa.

«A volte si possono fare degli errori» ha dichiarato un portavoce della polizia a 7 News. «Ma è per questo che c'è un sistema di controllo per verificare che casi come questo siano identificati e corretti».

In tutto questo viene da chiedersi come la polizia sia venuta a conoscenza della pubblicazione delle fotografie: le autorità dello stato di Victoria hanno fatto sapere che non stanno assolutamente controllando i social network per cogliere in fallo i loro concittadini. Invece hanno «indagato sulle circostanze in cui si verificano potenziali violazioni individuali pubblicamente segnalate».

Verrebbe quindi da pensare che qualcuno abbia fatto la spia: forse qualche solerte vigilante da Pc (magari un "amico" di Facebook) ha creduto di aver beccato in castagna quella sconsiderata coppia di untori che pensava di poter impunemente violare la quarantena e andare a spargere il virus sulla spiaggia.

Su questo, la polizia non si sbilancia ma, considerato come vanno le cose nella parte "nostrana" di Facebook, l'ipotesi è tutt'altro che improbabile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

@Maary79 Comunque in Italia non credo proprio gliela avrebbero ritirata senza l'intervento di un avvocato e un processo dal momento che, come ricordi tu, c'è il penale.
28-4-2020 17:42

In Italia se vuoi contestare una multa non la devi pagare, pagandola ci si proclama colpevoli/trasgressori e la devi contestare entro una certa data. Nel caso si venga multati, per un presunto spostamento non dettato da esigenze lavorative o comprovate necessità la prima cosa da fare è non pagare ed andare da un avvocato...perchè poi,... Leggi tutto
28-4-2020 15:36

Ecco, appunto, ci sta anche la segnalazione del solerte cittadino - amico o nemico da parte del facciabuco - ma verificare prima di presentarsi alla porta con una multa già bella e pronta no eh? E alla fine gli è pure andata bene che gli hanno creduto, non so come sarebbe finita in Italia, probabilmente la multa l'avrebbero dovuta... Leggi tutto
28-4-2020 14:01

etabeta ha scritto: Senti etabeta, i decreti, la Costituzione e l'ignoranza della gente, non c'entra nulla con l'articolo. Riesci a capire che sei fuori tema? Se ce l'hai con il mondo intero, questo non è il posto adatto per sfogare le tue frustrazioni. Spero di essere stato chiaro. Leggi tutto
18-4-2020 20:52

Mi ripeto, il nesso tra l'argomento del post e i tuoi sproloqui? Leggi tutto
18-4-2020 20:32

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la tua app di instant messaging preferita?
WhatsApp
Telegram
Wickr
LINE
Kik
Tango
WeChat
Viber
Indoona
Snapchat
Facebook Messenger
Un'altra (indicala nei commenti qui sotto)

Mostra i risultati (2223 voti)
Novembre 2020
Flash muore ma i giochini sopravviveranno nell'Internet Archive
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
Tutti gli Arretrati


web metrics