La maglietta del Camp

Cassandra Crossing/ Nostalgia, realismo ed entropia di un simbolo in cotone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-08-2020]

Ci sono eventi che cambiano una persona, anche in età (diciamo) adulta. Cassandra ne ricorda quattro. Il primo: aver utilizzato per la prima volta un Apple ][ di un parente, ed essere diventato di conseguenza (allora bastava poco) un autore dell'oramai estinto, ma allora mitico, Gruppo Editoriale Jackson; cercando bene nelle bancarelle di libri usati potreste trovare il babbo di Cassandra su qualche numero di Bit.

Il secondo, e su questo ha già scritto estesamente: avere avuto la fortuna di lavorare in Olivetti dal 1986, trovandosi improvvisamente in uno dei più importanti centri culturali italiani, ma soprattutto dentro la prima Rete, Arpanet.

Il terzo: aver partecipato, a Firenze nel 1998, al primo hackmeeting italiano, dove era andato per far ammirare un giocattolo di animazione 3D interattiva (mai sentito nominare il Vrml?), e da cui era uscito con una sana lezione di modestia e la testa piena di crittografia e istanze libertarie.

Il quarto, grazie al suo mentore Obi-Wan Kenobi che già nel 1992 lo aveva traghettato nel mondo del software libero: aver partecipato nel 2007 al terzo Chaos Communication Camp nella mitica location di Finowfurt; da allora ha partecipato, con la classica cadenza biennale, a tutti i camp internazionali tedeschi e olandesi fino all'anno scorso. I camp internazionali si tengono infatti ogni 4 anni, sfalsati tra loro in modo da avere un evento ogni anno dispari.

È molto difficile spiegare cosa rappresenti un camp hacker, proprio come lo è spiegare cosa fa di una persona un hacker; Cassandra ci ha provato in questa piccola cronaca del CCC 2007, che era piaciuta a parecchie persone, persino alla Regina Rossa, o quest'altra del camp olandese OHM2013.

Ma, diranno i 24 inossidabili lettori di queste paginette, questa lunga e personalistica introduzione cosa c'entra con le magliette, anzi con la maglietta del Camp?

Beh, questa è facile. Chiunque abbia mai frequentato una manifestazione di spippolatori (hacker o meno) sia piccola e nazionale che grandissima e internazionale, sa perfettamente che impossessarsi subito della maglietta dell'evento è un must, per il quale si è disposti a stare ore in fila sotto il sole pur di non rinunciarci.

camp1
SHA 2017, Still Hacking Anyway

Cassandra si commuove ancora guardando quella del CCC2007, decorata con il motto "In fairy dust we trust", ma ogni maglietta di un evento, bella o meno che sia, diventa un simbolo, un modo di riconoscersi, e soprattutto di fissare ricordi cari e felici, o almeno interessanti.

E qui arriviamo al punto, perché la mania di collezionismo e conservazione porterebbe naturalmente a preservare religiosamente le magliette degli eventi, solo da ammirare, ben piegate e ordinate in un cassetto dedicato. La voglia di ricordare e, perché no, di sfigheggiare e farsi riconoscere invece le farebbe indossare sempre.

E se tutti gli oggetti sono caduchi, provvisori, precari, instabili, temporanei, transitori, momentanei, passeggeri, brevi, fugaci, perituri, le magliette dei camp lo sono in maniera particolare. Spesso realizzate in economia, sbiadiscono e si scoloriscono con pochi lavaggi, temono il ferro da stiro e spesso le loro scritte si screpolano. Indossarle vuol dire perderne un pezzetto ogni volta. È per questo motivo che la reazione giovanile di Cassandra è stata inizialmente orientata a un collezionistico conservatorismo spinto.

Sondaggio
A partire da quale età i bambini dovrebbero avere uno smartphone personale?
Nessuna
3 anni o meno
4-5 anni
6-7 anni
8-9 anni
10-11 anni
12-14 anni
15-17 anni

Mostra i risultati (2190 voti)
Leggi i commenti (8)

Passando gli anni, e dal 1998 ne sono passati tanti, questo atteggiamento ha cominciato a mutare. Le magliette strane, come la mia signora le identifica, hanno cominciato ad accumularsi e diventare ingombranti. Sono state suddivise in più cassetti e in più case, migrando anche al mare e, con l'eccezione delle due magliette "sacre" del CCC2007 e dell'Italian Embassy, molte paiono persino destinate a essere dimenticate.

camp3

Infatti, se talvolta l'età porta saggezza, certamente fa dissolvere quel preconcetto di immortalità che la gioventù si porta dietro. E allora anche l'atteggiamento verso la sacra maglietta del Camp muta naturalmente: da oggetto da collezione diventa caro ricordo, da tirare fuori dal cassetto in ogni occasione adatta, ma anche semplicemente quando ce ne viene voglia.

Diventa, più che simbolo da sfoggiare (anche se ormai è ben difficile incontrare un "amico di maglietta hacker" in spiaggia), una cosa da godere, un oggetto caduco di cui accettare l'invecchiamento, il lento consumo del tessuto e i colori che sbiadiscono, come fanno i ricordi. E sono proprio i ricordi che, così stimolati, rimangono ancora vividi, e consentono anche di raccontare le "storie degli hacker" a qualche persona in più, prima che solo qualche bit sparso per la Rete rimanga a testimoniare come e cosa eravamo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{Bit71}
Nostalgia..... Ecco cosa provo leggendo le tue righe..... Forse avrei dovuto approfondire meglio molti aspetti del bit... Ma oramai ne é passato del tempo. Grazie per questo articolo edei bei tempi che furono.
23-8-2020 12:05

{beddha}
Il mondo sta diventando, tanto per cambiare, una piramide poco alta e con una base larghissima. Sotto ci sono gli utilizzatori, i "consumatori", e sopra, in un brusco restringimento, i creatori/costruttori. Fra i giovani questa piramide è più sfumata, dopo i trenta diventa ben definita. Per questo è sempre... Leggi tutto
22-8-2020 15:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (1396 voti)
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 gennaio


web metrics