Un sandwich per il backup

Cassandra Crossing/ Come realizzare un backup stile Time Machine senza usare il cloud, ma solo software libero e aggeggi trovati in fondo al cassetto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-08-2022]

panino per il backup

È buffo quando un problema che ti tormenta da anni viene risolto dalla "dritta" giusta e dalla roba in fondo a un cassetto.

Cassandra crede nei dati. Nel controllo dei dati, non sul cloud ma sul proprio hardware. Particolarmente nel caso dei propri dati. Per questo fin da piccola si era imposta la disciplina di sapere sempre dove stavano i propri dati. Forzando, e in certi casi violentando le applicazioni più riottose, che volevano già allora decidere loro dove salvare i tuoi dati, li conservava tutti in un unico albero di directory, liberamente copiabile e trasportabile da un computer all'altro.

Questo facilitava anche le operazioni di (magica parola) backup manuale, ma non era una soluzione soddisfacente per realizzare un backup automatico e incrementale. Cassandra può onestamente confessare di aver concupito per anni soluzioni proprietarie come la Time Machine, che permette di avere un backup quasi continuo dell'hard disk del computer, inclusi i file non strettamente di dati, ma anche delle applicazioni e del sistema operativo.

Certo, esistevano da tempo soluzioni come i NAS, i software proprietari di backup incrementale e deduplicato e cose così. Ma tutta roba proprietaria, che costa un occhio, e che oltretutto se si guasta come minimo ti fa perdere un sacco di tempo, e se va male ti fa perdere pure i dati.

E per vedere i tuoi dati serve sempre il software di backup installato; Cassandra avrebbe voluto invece una soluzione libera, semplice e che non richiedesse software particolare per accedere ai backup.

Bene, tre mesi fa un amico mi ha segnalato l'ennesimo "interessante" software per i backup, ovviamente libero, chiamato "rsync-time-backup" e reperibile su Github. Si tratta di un semplice script in Python che, utilizzando rsync, ssh e un filesystem che consenta gli hard link, (ad esempio ext2/3/4), realizza un backup a snapshot con memorizzazione incrementale e deduplicazione dei dati. Lo si può far girare su qualsiasi piattaforma abbia Python.

Detto fatto, Cassandra ha ritrovato in fondo a un cassetto una Raspberry 3 utilizzata per qualche esperimento anni fa, e ora tanto polverosa quanto inoperosa, e un disco USB da 1 Tbyte, di quelli che adesso chiamiamo "piccoli". Ha poi preso un robusto elastico e li ha fissati insieme tipo sandwich, avendo cura di far passare il cavo USB tra i due oggetti, in modo da distanziarli leggermente e favorire così la circolazione naturale dell'aria.

C'è voluta poi quasi un'ora per capire come inizializzare le 6 directory in cui organizzare il backup del laptop; leggere il manuale resta sempre la soluzione migliore! Infine ha caricato lo script, preparato un file di comandi per fare i backup dei dati opportuni del suo laptop, ha dato un colpo di cron e via.

Ora un sandwich posto accanto al monitor e connesso via Wi-Fi (potrebbe stare dovunque), copia una volta al giorno dal laptop di Cassandra tutti i dati di una qualche rilevanza. Li memorizza in un formato a prova di bomba, grazie agli hard link. Sul disco di backup c'è una directory che si chiama come la directory di cui si esegue il backup. Dentro ci sono tante sottodirectory che si chiamano "data+ora", e dentro ciascuna di essere c'è (apparentemente) l'intero filesystem come era in quella data precisa.

Il backup si può accedere a mano da qualunque computer possa montare un disco ext4, e il disco di backup, che oggi ha 600 MB occupati, contiene (apparentemente) decine di Tbyte di dati. Il backup di default gira all'ora di cena; per una settimana vengono conservati i backup giornalieri, per un mese uno alla settimana, e per un anno uno al mese. Il software cancella i backup ormai ridondanti, ma la policy di rimozione può essere modificata a piacere. L'uso degli hard link deduplica i file che non vengono modificati, e i singoli snapshot si possono cancellare anche a mano. Sarà il file system poi a decidere quali file debbano davvero essere cancellati.

Tanto è piaciuto a Cassandra questo giochetto che, ripetendolo una seconda volta, ha realizzato anche un suo piano personale di disaster recovery, realizzando un oggetto identico, sempre connesso via Wi-Fi a una rete casalinga, e facendolo ospitare da un amico fidato. Se poi la carenza di fiducia lo richiedesse, si possono utilizzare anche LUKS e sshfs, per chi sa metterci le mani.

Costo? Zero, riutilizzando avanzi. Una Raspberry 3 al momento è introvabile, ma se il mondo rinsavisce, con case e dissipatori, diciamo 60 euro. Un disco da 1 Tbyte USB3 meno di 40 euro.

Limitazioni? Certamente, la Raspberry 3 ha solo porte USB2, e ha solo Wi-Fi 11g, quindi il backup è un po' lento. Ma cosa importa se per l'intero laptop ci mette mezz'ora invece di 5 minuti?  Tanto fa tutto da solo, gestisce i restart e non me ne accorgo nemmeno. Se avete fretta compratevi una Raspberry 4 e convivete con le ventole. Il mio "panino" potrebbe stare sul comodino senza dare nessun fastidio.

Qualche volta basta davvero poco per risolvere un problema. Solo una cosa è indispensabile, come sempre: l'idea giusta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Preparare la rete per l'Internet delle Cose
WhatsApp conferma: i messaggi conservati su Google Drive non sono crittografati

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

Idea simpatica per riciclare una Raspberry inutilizzata.
12-8-2022 15:56

Ho impostato il sistema in modo che faccia ogni giorno, il backup INCREMENTALE (cioe' copia solo cio' che e' stato modificato) della partizione dove sta' l'OS ( C: ) e la partizione dove stanno i dati ( D: ). Ci impiega mediamente 5 minuti. Ed ho lo storico di almeno 6 mesi. Leggi tutto
11-8-2022 16:14

{donnarosa}
Quelli che usano il "cloud" per lavorare, allettati da rappresentanti "untori" e da risparmi apparentemente consistenti, si comportano come le aziende e gli Stati resi miopi dall'avidità, che hanno "dimenticato" la lezione universale che una filiera deve essere diversificata, per evitare i... Leggi tutto
10-8-2022 21:09

Stuzzicante, ma per ora mi accontento di uno script CMD e ROBOCOPY che mi aggiorna i file nuovi o modificati in un albero uguale a quello del disco (dati D: ) che voglio backuppare. Quello che (stupidamente) non ho ancora fatto è un disco di ripristino e un backup di sistema del disco C: di windows ma non so come farlo senza dei sw... Leggi tutto
10-8-2022 17:24

{utente anonimo}
Ho controllato lo script, non usa python
10-8-2022 11:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Annunci come quello di NVIDIA sull'appliance GRID per il Cloud gaming suggeriscono che il fenomeno stia acquisendo rilevanza, ma storie di insuccesso come OnLive sembrano indicare mancanza di trazione tra gli utenti. Hai qualche esperienza in merito?
Sì, e sono stato soddisfatto
Sì, ma sono rimasto deluso
No, ma penso che possa avere successo
No, e fallirà perché ci sono alternative più interessanti per videogiocare

Mostra i risultati (201 voti)
Settembre 2022
Da Amazon un Kindle su cui si può anche scrivere
La “tanica di benzina” per le auto elettriche
La strana storia dell'utente HME2 di Arpanet
LibreOffice diventa a pagamento
2022, fuga dall'open source
Dati a spasso nel cloud
Di chi sono i tuoi dati quando muori?
Smartphone, l'UE vuole pezzi di ricambio disponibili per almeno 5 anni
Ex designer di Microsoft demolisce il menu Start di Windows 11
Auto Hyundai “hackerata”
Agosto 2022
Genitori indagati dopo aver mandato foto dei figli ai medici
DuckDuckGo, la protezione delle email è per tutti
Il computer portatile economico che fa a meno del monitor
Microsoft avvisa: attenzione all'aggiornamento KB501270
WhatsApp, arriva il blocco degli screenshot
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 ottobre


web metrics