Windows 7 e Windows 8: Microsoft annuncia la fine del supporto

Per gli anziani sistemi operativi è arrivata l'ora del riposo definitivo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2022]

windows 7 8 fine supporto

Pochi giorni fa Microsoft ha pubblicato nel blog ufficiale di Windows un post che vuole essere una sorta di sveglia per milioni di utenti di computer.

Con quell'intervento, Microsoft ha infatti ricordato a tutti che il tempo di Windows 7 e Windows 8 sta per terminare definitivamente: tra meno di un mese, il 10 gennaio 2023, il supporto a entrambi si concluderà e lo stesso accadrà al supporto alla versione originale di Microsoft Edge, che terminerà il 12 gennaio 2023.

Può essere utile ricordare che il supporto mainstream per Windows 7 era già terminato nel gennaio 2020 ma al tempo quella versione di Windows era ancora installata su quasi il 25% dei computer; Microsoft aveva deciso di istituire un programma di supporto a pagamento per ulteriori tre anni, che scadono appunto il prossimo gennaio.

Windows 8 non è mai stato amato quanto il predecessore, nemmeno nell'incarnazione chiamata Windows 8.1, arrivando - al culmine della propria popolarità - a conquistare soltanto il 19,1% dei computer con Windows. Ora, dopo aver visto concludersi il supporto principale nel gennaio 2018, vede terminare anche il supporto esteso.

Si potrebbe pensare che per sistemi operativi rilasciati davvero ere fa - almeno secondo i temi rapidi dell'informatica - la fine di ogni tipo di supporto per Windows 7 e Windows 8 non interessi molte persone né molti sistemi.

Per gli utenti che vogliano sentirsi tranquilli è quindi giunto il momento di aggiornare il PC o più probabilmente di sostituirlo dato che l'età della macchina e i bizzarri requisiti di Windows 11 rendono estremamente improbabile la possibilità di passare all'ultimissima versione di Windows.

Chi proprio non volesse sostituire il computer potrebbe più facilmente passare a Windows 10, il cui supporto è garantito fino al 2025, magari dopo qualche intervento di manutenzione come l'aumento della RAM e la sostituzione dell'hard disk con un SSD: anche un anziano Core 2 Duo, se liberato dal vecchio disco rigido e con il giusto quantitativo di memoria, può sopportare un uso da ufficio.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 21)

SverX potresti portare su questo vecchio mio thread, con i tuoi nuovi test. Era fra gli 'importanti', poi lo avevo tolto perché anche con la fine di tynipic tutte le schermate sono andate perse oltre a non essere aggiornato. http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?t=71116
27-12-2022 15:14

WattOS molto carina. Peccato che sembri usare molta più RAM di Bodhi (347 MiB contro 226 MiB), il che un po' mi stupisce. Ho ancora un po' di tempo per decidere.
27-12-2022 14:54

Io ho un PC assemblato da me nel 2009 e Mint funziona bene, certo fin dall'inizio era un PC con caratteristiche di fascia alta, ora poi che l'ho aggiornato raddoppiando la RAM e mettendo un SSD è molto veloce con Mint e non mi fa certo venire voglia di installarci Win 10, per ora mantengo il mio dual boot con Seven per quei (pochi) SW... Leggi tutto
27-12-2022 11:48

sì, ma mi sto ancora guardando intorno, ho ancora un po' di tempo :) secondo la ricerca su DistroWatch, l'unica distro basata su Ubuntu nella categoria "Old Computers" è LXLE. Se invece scelgo la categoria "Netbooks" vengono fuori solo Lubuntu, Bodhi e Runtu. Selezionando invece quelle basate su Debian vengono... Leggi tutto
19-12-2022 16:25

Beh, se vedi che Bodhi funziona bene perché ha un kernel recente ed è leggero e user friendly tieni quello. Molte altre distribuzioni/wm citate potrebbero essere si più leggere ancora, ma poco user friendly. Siccome saranno 10 anni che non uso Bodhi, quando lo avrai installato, potresti aprire un thread così ci dici come ti trovi e ci... Leggi tutto
19-12-2022 12:20

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Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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