Copilot si aggiorna e diventa inutile

L'assistente di Windows 11 si trasforma in una web app, perdendo l'integrazione con il sistema operativo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-07-2024]

copilot webapp inutile windows 11
Immagine: Microsoft

È veramente strana l'evoluzione - o forse sarebbe meglio parlare di involuzione - cui Microsoft sta sottoponendo Copilot.

L'assistente virtuale di Windows, il successore di Cortana potenziato da quella che dovrebbe essere una «vera intelligenza artificiale», fino a poco fa sembrava indirizzato verso la possibilità di controllare ogni aspetto del sistema operativo, consentendo agli utenti di modificare le impostazioni senza doversi destreggiare tra i menu ma semplicemente dando ordini a Copilot.

Invece, in maniera piuttosto stupefacente, l'ultimo aggiornamento ha semplicemente reso Copilot meno interessante e meno utile.

Copilot è infatti diventato un wrapper intorno alla versione web della IA: se si preme l'apposito pulsante, ora si apre il sito uffiiciale di Copilot all'interno del browser Microsoft Edge.

L'assistente non è più legato alla barra delle applicazioni, né integrato in Windows: all'improvviso, dopo mesi in cui Copilot veniva proposto in maniera decisamente aggressiva, Microsoft ha fatto marcia indietro.

Copilot è diventato una web app, non controlla più le (poche) impostazioni di Windows 11 su cui aveva potere, e non ha un vero motivo di esistere come comando a sé, dato che chiunque può raggiungerne la versione web semplicemente digitando il sito.

Non solo: ora è più semplice rimuovere Copilot da Windows: si disinstalla come qualsiasi altra app, tramite il menu contestuale del menu Start.

Non è facile a questo punto capire quali siano i piani di Microsoft per il futuro. Con tutto l'investimento fatto per i Copilot+ PC, sembra difficile che l'azienda abbia deciso di gettare la spugna. Forse sta riprogettando l'integrazione con Windows 11, che riapparirà in una versione successiva, ma al momento non è dato saperlo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

In effetti devono aver pestato un :shit: di proporzioni bibliche per aver preso una cosi drastica decisione cosa che non è prorpio in linea con la supponenza e la pervicacia di M$ sulle proprie posizioni.
8-7-2024 19:05

E evidente che è emerso un problema serio, che non poteva essere ne ignorato ne nascosto, per cui con una immediata inversione ad U di 180° hanno deciso di eliminare Copilot dal sistema, poiché questo è alla fine l'esito finale di tutto. Non oso immaginare cosa abbiano scoperto dopo una lunga fase di test, per prendere questa drammatica... Leggi tutto
5-7-2024 15:15

{tazen}
Non so come agisca Copilot, ma se i dati degli utenti venivano spediti, anche parzialmente, ad un server remoto per essere elaborati, è probabile che la questione privacy (e/o qualche preoccupazione governativa geopolitica) abbia avuto la sua importanza. In ogni caso, se avessero avuto in programma successive uscite, avrebbero... Leggi tutto
4-7-2024 10:10

Bene, un motivo in meno per aggiornare (o cambiare pc).
4-7-2024 08:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 maggio


web metrics