Facebook, niente IA per gli utenti europei

I nuovi modelli multimodali non sbarcheranno in Europa: le regolamentazioni del Vecchio Continente sono troppo complicate.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-07-2024]

facebook meta niente ai europa
Foto di Sara Kurfeß .

Tutte le grandi realtà dell'informatica stanno spingendo con decisione verso l'integrazione della IA nei propri servizi, ma tutto ciò pone una serie di problemi, particolarmente in quelle parti del mondo più attente alla privacy dei propri cittadini.

È su questo punto che si va acuendo lo scontro tra le grandi aziende americane e l'Unione Europea: per addestrare le IA è necessario accedere a una grande quantità di dati, operazione che spesso viene compiuta senza troppa attenzione a chi siano i titolari di quei dati.

I vari Garanti per la Privacy della UE - e in particolare quello irlandese, che agisce in nome dell'Unione - si oppongono all'accesso indiscriminato ai contenuti caricati dagli utenti, e ciò causa frizioni con realtà come Meta (Facebook), Google e compagnia.

Tutto ciò ha portato alla situazione che si sta verificando ora: come segnala Axios, Meta ha deciso che non rilascerà in Europa i proprio nuovi modelli di IA.

«Nei prossimi mesi rilasceremo un modello Llama multimodale, ma non nella UE a causa della natura imprevedibile del contesto normativo europeo» ha dichiarato Meta, allineandosi sostanzialmente a quanto deciso da Apple lo scorso mese, per i medesimi motivi.

Meta prevede di rilasciare i propri modelli con una licenza open source, ma ha sottolineato che, a seguito della decisione, le aziende europee comunque non potranno farne uso; inoltre, ciò impedirà alle aziende esterne alla UE che si occupano di IA di offrire servizi basati sui modelli di Meta agli utenti che risiedono in Europa.

Nella pratica, ciò si tradurrà nell'impossibilità di sfruttare le funzionalità avanzate nell'elaborazione e nella generazione di video, audio, immagini e testo, comprese quelle incluse negli smartphone e negli smartglass sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban.

Gli utenti europei potranno invece avere accesso - afferma sempre Meta - al modello Llama 3 che verrà reso disponibile a breve, ma che può operare soltanto sul testo.

La questione ora si fa più complicata perché le autorità a difesa della privacy potrebbero trovarsi in condizione di dover riconsiderare le proprie posizioni pur di garantire agli utenti - e alle aziende - l'accesso a certe tecnologie; ciò potrebbe però dover comportare una revisione della normativa europea (che Meta ufficialmente non rifiuta in toto, ma definisce troppo complicata), operazione che certamente richiederebbe tempi lunghi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La Google Tax divide il mondo politico
Germania, Facebook deve consentire gli pseudonimi
Facebook spegne il riconoscimento facciale

Commenti all'articolo (5)

Che il Regolamento UE sulla IA sia complesso da rispettare per i GAFAM lo capisco poiché è ad anni luce dal modo di ragionare su questi temi diffuso negli USA, ma che il contesto normativo europeo sia imprevedibile non glielo lascio dire poiché di questo Regolamento si sapeva già da tempo e se i loro legali con parcelle da 1.000$ l'ora... Leggi tutto
25-7-2024 19:03

{utente anonimo}
"Facebook, niente IA per gli utenti europei". Me ne farò una ragione. Anzi, me la sono già fatta ancor prima che l'articolo fosse pubblicato.
23-7-2024 00:16

{turi}
"particolarmente in quelle parti del mondo più attente alla privacy dei propri cittadini". L'europa è sicuramente una di queste: https://www.zeusnews.it/n.php?c=30448 Per la serie: i polli sono nostri e ce li spenniamo solo noi. A parte questo (e non è poco) trovo giusto che vada messo un argine alle aziende, anche se questo... Leggi tutto
22-7-2024 14:15

Se nemmeno la corruzione riesce a sbloccare la situazione per i GAFAM vuol dire che non c'è proprio più speranza di battere il burosauro europeo. :x Mai averi pensato di essere contento di avere una a burocrazia bizantina :roll:
22-7-2024 12:48

Vien da dire che per fortuna abbiamo una burocrazia lunga e asfissiante :twisted:
22-7-2024 11:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo che ti spinge maggiormente (oppure no) ad acquistare online?
La facilità di acquisto
La presenza di maggiori sconti e promozioni
La possibilità di evitare i centri commerciali
Una più ampia visibilità delle promozioni in corso
La possibilità di valutare tutte le opzioni
Poter acquistare anche all'ultimo momento

Mostra i risultati (2437 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 ottobre


web metrics