[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-07-2024]
I primi dubbi sulla realizzazione del progetto s'erano manifestati già lo scorso marzo, quando Intel aveva annunciato l'intenzione di «sospendere» i piani per la costruzione di uno stabilimento in Italia.
Ora c'è la conferma: il gigante di Santa Clara ha confermato che i piani - che prevedevano un investimento di 4,5 miliardi di euro - non diventeranno realtà: nel Vecchio Continente l'azienda preferisce «concentrarsi sui progetti produttivi in attività», ossia quelli in Germania, Polonia e Irlanda.
I motivi di questa decisione sono principalmente economici: i sostanziali investimenti previsti per l'Europa sono stati ritirati a causa di significative «perdite finanziarie», come riporta Politico.
La non troppo felice situazione finanziaria di Intel non sarebbe però l'unica causa della rinuncia all'Italia: pare che anche la mancata acquisizione dell'israeliana Tower Seminconductor (a causa dell'opposizione della Cina), che ha forti legami con l'italiana STMicroelectronics, sia stata un elemento importante nel decidere di abbandonare il progetto.
Se abbiamo parlato di «investimenti», al plurale, il motivo è che la fabbrica italiana non è la sola a non vedere la luce: anche il progetto che prevedeva la realizzazione di un centro di ricerca in Francia, a sud-ovest di Parigi, è stato fermato, anche se ufficialmente per ora è soltanto «in pausa».
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