Qualcomm sta pensando di comprare Intel

Il colosso risultante dominerebbe in modo praticamente assoluto il mercato dei chip.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-09-2024]

qualcomm compra intel
Foto di Thufeil M.

Il gigante dei processori o Chipzilla sono soltanto un paio dei nomignoli con cui è conosciuta Intel e che alludono all'imponente presenza dell'azienda nel mondo della tecnologia.

Gli ultimi anni non sono però stati troppo clementi con Intel. Se nel 2020 il suo valore di mercato aveva raggiunto i 290 miliardi di dollari, oggi esso si trova intorno ai 90 miliardi di dollari.

La situazione attuale in generale non è troppo rosea: il CEO Pat Gelsinger sta attuando un piano che prevede una riduzione del personale pari al 15% del totale entro la fine dell'anno, seguita da ristrutturazioni che portino a una riduzione delle spese annuali - riducendo gli investimenti in ricerca e sviluppo, eliminando i prodotti che non vendono abbastanza - pari a 10 miliardi di dollari.

Intel è sempre un gigante, ma si trova in una situazione tale da avere un valore pari alla metà di quello di Qualcomm, che è pari a 184 miliardi di dollari. E, di fronte a questa situazione, Qualcomm sta pensando che i tempi siano maturi per acquisire Intel.

Non ci sono ancora stati annunci ufficiali ma, stando a quanto riporta il Wall Street Journal, è ormai qualche tempo che i dirigenti di Qualcomm stanno passando Intel ai raggi X per capire se sia un buon complemento ai propri prodotti.

Se l'acquisizione davvero andasse in porto, sarebbe l'operazione maggiore mai condotta, superiore anche all'acquisizione di Activision da parte di Microsoft (valutata in 69 miliardi di dollari) e creerebbe un super-gigante presente con i propri prodotti in pressoché qualsiasi dispositivo elettronico smart, dai PC agli smartphone.

Naturalmente, però, prima che un'operazione del genere possa diventare realtà il tutto dovrà essere esaminato dalle varie autorità antitrust mondiali, considerato il potere che la realtà risultante avrebbe sull'intero mercato dei chip.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Intel: No, non siamo in vendita

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Concordo completamene con l'analisi di zeross, mettere in giro voci è un modo frequente di sondare il terreno e ricevere feedback dal mercato per valutare le opzioni migliori che potrebbero anche essere di concentrarsi solo su una parte dell'elefante - quella più interessante - sempre che la controparte sia veramente in una situazione... Leggi tutto
5-10-2024 11:02

Non e solo una questione di antitrust, perché un conto è il valore della quotazione del mercato della borsa valore azionaria di New York, che rispecchia solo un indice di affidabilità, ed un altro è il valore dell'insieme dei beni materiali ed immateriali posseduti da una azienda, che possono essere uguali al valore del titolo azionario,... Leggi tutto
2-10-2024 18:11

{fafifurnio}
'però, prima che un'operazione del genere possa diventare realtà il tutto dovrà essere esaminato dalle varie autorità antitrust mondiali'. Sono proprio curioso di vedere che cosa verrà fuori dalle varie 'autorità antitrust mondiali', che finora si sono dimostrate cieche o... Leggi tutto
25-9-2024 09:50

E poi ne resterà uno solo... :vittoria:
24-9-2024 12:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (1396 voti)
Febbraio 2026
Cloudflare contro AGCOM: le richieste di Piracy Shield non sono tecnicamente possibili
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 febbraio


web metrics