Per una volta il taglio dei dipendenti non è colpa della IA.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-03-2026]

Epic Games ha annunciato il licenziamento di oltre 1.000 dipendenti, motivando la decisione con un calo significativo dei giocatori del suo gioco più noto, ossia Fortnite, e con la necessità di ridurre costi operativi che superano le entrate. La comunicazione è stata formalizzata in un memo interno del CEO Tim Sweeney, poi reso pubblico.
Il calo nell'utilizzo di Fortnite ha inciso in modo diretto sulla sostenibilità economica del modello di sviluppo attuale. Sweeney ha spiegato che Epic sta spendendo «significativamente più di quanto stia guadagnando», rendendo inevitabili tagli su larga scala per mantenere la stabilità finanziaria. Il piano prevede oltre 500 milioni di dollari di risparmi attraverso la riduzione di contratti, marketing e ruoli non più necessari. Il memo chiarisce che i licenziamenti non sono collegati all'introduzione di strumenti di intelligenza artificiale, precisando che l'intenzione è continuare a investire in sviluppatori e contenuti. Sweeney ha sottolineato che l'IA può migliorare la produttività, ma non rappresenta un fattore determinante nelle scelte di riduzione del personale.
Il contesto in cui avvengono i tagli è caratterizzato da difficoltà diffuse nel settore videoludico. Tra i fattori citati figurano la crescita più lenta del mercato, la riduzione della spesa dei consumatori, costi operativi più elevati e una competizione crescente con altre forme di intrattenimento digitale. Questi elementi hanno contribuito a un quadro economico meno favorevole rispetto agli anni precedenti. Epic ha inoltre riconosciuto problemi specifici legati a Fortnite. Tra questi, la difficoltà nel mantenere costante la qualità delle stagioni, la necessità di ottimizzare il gioco per dispositivi mobili e l'impatto delle battaglie legali con i principali store digitali. Epic ha ricordato che il ritorno sulle piattaforme mobili è ancora in una fase iniziale e richiede investimenti significativi.
Il memo evidenzia anche che Fortnite non è immune dalle dinamiche di mercato, pur restando uno dei giochi più popolari al mondo. I dati mostrano un calo nelle ore di gioco medie per utente su console, pur mantenendo il titolo ai vertici delle classifiche di utilizzo. Questa contraddizione riflette un rallentamento dell'engagement senza un crollo della base utenti. Epic ha confermato che i dipendenti coinvolti riceveranno almeno quattro mesi di stipendio, con importi maggiori per chi ha un'anzianità superiore. Negli Stati Uniti verranno coperti anche sei mesi di assistenza sanitaria.
Il taglio del personale arriva dopo una precedente ondata di licenziamenti nel 2023, quando furono eliminati circa 830 posti, pari al 16% della forza lavoro. Se la dimensione aziendale non è cambiata in modo sostanziale, l'attuale riduzione rappresenta circa un quarto dell'organico. Sweeney ha indicato che la strategia futura si concentrerà sulla creazione di nuove esperienze in Fortnite con contenuti stagionali, eventi live e miglioramenti alle modalità di gioco. Parallelamente Epic accelererà lo sviluppo degli strumenti per creatori e la transizione verso Unreal Engine 6, considerata una componente chiave per la competitività futura.
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