Da Energizer la batteria a bottone che non provoca ustioni se ingerita

È nata per proteggere i bambini che le ingeriscano accidentalmente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-05-2026]

energizer batteria ustioni
Immagine: Energizer

Energizer ha presentato una nuova generazione di batterie a bottone progettate per eliminare il rischio di ustioni da ingestione, una delle emergenze pediatriche più diffuse e pericolose legate ai dispositivi elettronici domestici. La linea si chiama Energizer Ultimate Child Shield e comprende batterie ai formati 2032, 2025 e 2016, sviluppate per impedire la reazione chimica che provoca ustioni esofagee quando una batteria al litio viene ingerita.

Negli Stati Uniti - afferma Energizer - si registrano ogni anno oltre 3.500 casi di ingestione di batterie a bottone, soprattutto tra i bambini da 0 a 6 anni. Le batterie da 20 mm, molto diffuse nei dispositivi domestici, hanno un diametro simile a quello dell'esofago di un bambino, aumentando la probabilità che rimangano incastrate. In queste condizioni, la reazione alcalina può provocare ustioni in appena 15 minuti e danni potenzialmente letali nel giro di poche ore. La nuova tecnologia sviluppata da Energizer utilizza un materiale proprietario che impedisce l'innesco della reazione chimica responsabile delle ustioni. Ufficialmente si tratta dell'unica batteria al mondo in grado di prevenire completamente questo tipo di lesione.

Oltre alla protezione contro le ustioni, le batterie includono la tecnologia Color Alert, che tinge di blu la bocca del bambino quando la batteria entra in contatto con la saliva. Questo sistema dovrebbe permettere di riconoscere immediatamente un'eventuale ingestione, riducendo i tempi di intervento medico. Le batterie sono inoltre dotate di un rivestimento amaro non tossico progettato per scoraggiare l'ingestione. Lori Shambro, Chief Marketing Officer di Energizer, ha dichiarato che «con le batterie da 20 mm presenti in un numero crescente di dispositivi, è fondamentale eliminare il pericolo di ustioni da ingestione se un bambino dovesse ingerirne una».

La diffusione delle batterie a bottone è aumentata significativamente nell'ultimo decennio, con un incremento di nove volte nei casi di ingestione correlati. Dispositivi come telecomandi, localizzatori, giocattoli, chiavi elettroniche e accessori smart utilizzano sempre più spesso batterie da 20 mm, ampliando l'esposizione dei bambini a questo rischio. Il prodotto viene inoltre distribuito in confezioni a prova di bambino, come richiesto dalle normative statunitensi, e sarà disponibile nei principali punti vendita a partire dal 6 maggio 2026. Energizer ha dichiarato di voler sensibilizzare i genitori sui rischi legati alle batterie a bottone e sull'esistenza di soluzioni più sicure.

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Commenti all'articolo (2)

Ma purtroppo questo aspetto del corto circuito elettrolitico non si può proprio evitare, ed in questo, forse l'unico elemento che potrebbe scoraggiare i bimbi nell'igestione e proprio una introduzione di un sapore amaro che viene recepito dal cervello provocandone auspicabilmente lo sputo dello stesso. Anche io ho lavorato nell'ospedale,... Leggi tutto
8-5-2026 21:51

Ok, va bene tutto ciò che hanno fatto per limitare i danni da ingestione delle batterie a bottone, ma non credo che basti: ricordo che gran parte dei danni alla mucosa del tratto digerente sono prodotti dall’elettrolisi che si crea tra i due poli, positivo e negativo, della batteria a contatto con le secrezioni digestive, con relativa... Leggi tutto
7-5-2026 19:08

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