Jono è un insolito platform gratuito su Steam in cui un solo giocatore alla volta controlla il protagonista per sessanta secondi.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-10-2026]
Esiste un videogioco, pubblicato su Steam, che si presenta come l'esatto opposto del concetto di multigiocatore. Si chiama Jono e consente a una sola persona alla volta, in tutto il mondo, di giocare, e per un solo minuto. Dopo sessanta secondi esatti il controllo passa automaticamente al giocatore successivo in coda, che riprende l'avventura dal punto esatto in cui era stata lasciata. Il progetto è stato realizzato dallo sviluppatore finlandese Tuomas Erikoinen attraverso il suo studio Part Time Monkey. Erikoinen è noto anche per aver lavorato come artista grafico al primo Angry Birds, ma con Jono ha scelto di sperimentare una formula radicalmente diversa rispetto ai tradizionali giochi online.
Pubblicato gratuitamente su Steam il 4 ottobre 2026, Jono viene descritto dal suo autore come un'esperienza «massicciamente per giocatore singolo». In pratica esiste un solo protagonista condiviso dall'intera comunità mondiale: tutti avanzano lungo lo stesso percorso e contribuiscono ai progressi cumulativi del gioco. Dal punto di vista meccanico, il titolo è un platform bidimensionale in stile pixel art. I giocatori devono guidare il piccolo protagonista attraverso stanze piene di ostacoli, piattaforme, spuntoni, superfici ghiacciate, portali e altri elementi che aumentano progressivamente la difficoltà dell'esperienza.
Quando arriva il proprio turno, si dispone di appena un minuto per avanzare quanto possibile; al termine dei sessanta secondi il controllo viene trasferito automaticamente al successivo partecipante in attesa. Se il personaggio muore, non viene perso l'intero progresso accumulato dalla comunità: viene semplicemente riavviata la stanza corrente. Inoltre, sul luogo dell'errore compare una lapide che segnala ai giocatori successivi il punto in cui qualcuno ha fallito. La maggior parte degli utenti trascorre quindi più tempo osservando che giocando. Chi è in coda può seguire in tempo reale le azioni del partecipante attivo, commentare nella chat integrata, inviare emoticon e interagire con il resto della comunità mentre aspetta il proprio turno. Secondo lo sviluppatore, questo elemento sociale è diventato uno degli aspetti più importanti dell'intero progetto.
La popolarità del titolo ha portato rapidamente a tempi di attesa considerevoli. In alcuni momenti la coda ha raggiunto quasi cento persone contemporaneamente, rendendo necessario attendere oltre un'ora per poter controllare il personaggio per un singolo minuto. In un intervallo di circa due giorni e mezzo, i giocatori hanno accumulato oltre 3.300 ore di osservazione contro appena 62 ore di gioco effettivo. L'obiettivo collettivo è particolarmente ambizioso: completare un milione di livelli diversi. La maggior parte delle stanze viene generata proceduralmente, ma gli utenti possono anche utilizzare un editor integrato per creare nuove sezioni da proporre alla comunità. Prima di essere inseriti nel percorso principale, questi contenuti vengono verificati dallo sviluppatore.
Accanto al percorso principale esiste anche una modalità opzionale chiamata Meat Grinder, che raccoglie le sfide considerate troppo difficili per il flusso di gioco normale. Secondo le informazioni condivise dallo sviluppatore, alcuni livelli hanno richiesto addirittura migliaia di tentativi e diverse ore prima di essere completati con successo.
L'idea alla base del progetto nasce anche da una preoccupazione legata all'industria videoludica contemporanea. Lo sviluppatore ha spiegato di aver cercato una formula difficile da replicare rapidamente: secondo Erikoinen, i piccoli giochi di successo vengono spesso copiati nel giro di poche ore o pochi giorni; costruire un'esperienza basata su una comunità globale che controlla un unico personaggio rappresenta invece un concetto molto più complesso da riprodurre. «Ci sono stati moltissimi casi in cui un piccolo gioco è diventato popolare da un giorno all'altro ed è stato replicato nel giro di poche ore», ha spiegato l'autore.
A poche settimane dal lancio, Jono è riuscito a distinguersi in un mercato saturo di produzioni online sempre più grandi e affollate. Invece di aumentare il numero di partecipanti simultanei, il titolo percorre la strada opposta: una sola persona gioca, tutti gli altri osservano, commentano e contribuiscono a un'avventura condivisa che procede ininterrottamente ventiquattr'ore su ventiquattro.
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