Il nuovo GIMP a braccetto con OpenOffice

La comunità di GIMP rilascia la versione 2.2 di uno strumento molto efficace per fotografi dilettanti, web-designer e chiunque abbia a che fare con le immagini digitali. Migliorata l'interoperabilità con le altre applicazioni, OpenOffice in testa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-12-2004]

Il grande anno del software libero multipiattaforma non si è ancora concluso. Se dal canto loro Mozilla.org e OpenOffice.org hanno chiuso il 2004 con delle scoppiettanti novità, gli sviluppatori di GIMP (acronimo di GNU Image Manipulation Program) non potevano certo starsene con le mani in mano. Anche loro avevano preparato la sorpresa sotto l'albero di Natale: nove mesi dopo l'uscita di GIMP versione 2.0, hanno rilasciato la nuova versione stabile, la 2.2, zeppa di novità.

Numerose sono le migliorie e le nuove caratteristiche dell'edizione 2.2: tra tutte svetta forse una maggiore interazione con OpenOffice, essendo migliorato il supporto del drag and drop e del copia e incolla delle immagini da un'applicazione all'altra (anche da Abiword e da Inkscape). L'interfaccia ha subìto importanti cambiamenti e l'help in linea è stato potenziato. Da segnalare anche che l'anteprima della maggior parte dei filtri è adesso in tempo reale.

GIMP è disponibile, per ora solo sotto forma di codice sorgente, su ftp.gimp.org. Chi non smanetta con i sorgenti, è consigliato di verificare la disponibilità dei pacchetti "binari", che stanno già arrivando, per i vari sistemi operativi e distribuzioni (GIMP è un software multipiattaforma).

Per chi vorrà effettuare l'upgrade, viene assicurata la completa compatibilità con le precedenti versioni di GIMP, sia per quanto riguarda le immagini salvate che per i plug-in e gli script, che non dovranno essere modificati; si attende comunque una loro revisione da parte degli autori.

E' consigliabile disinstallare la versione 2.0 prima di installare la 2.2. Chi volesse tenere GIMP 2.0 installato in parallelo alla versione 2.2, potrà farlo se configurerà attentamente prefissi e percorsi di file e librerie per ciascuna delle due versioni.

Come accennato, grossi miglioramenti sono annunciati anche per il manuale utente, per il quale è consigliata l'installazione del pacchetto gimp-help-2. Questa operazione permetterà l'aiuto contestualizzato premendo F1 in quasi tutte le situazioni. Anche gimp-help-2 è disponibile sul sito ftp. Al manuale si può anche accedere online su docs.gimp.org.

Soddisfazione per il programma viene espressa anche sotto il profilo dei bug, grazie al lavoro fatto dai volontari sulla pre-release. Ma i cambiamenti rispetto alla versione 2.0 sono importanti, e il baco è infido: può nascondersi ovunque. Come sempre, gli utilizzatori di software libero sono parte attiva della comunità, per questo chiunque è invitato a segnalare i propri bug, dopo aver effettuato un controllo su quelli già segnalati.

Per i neofiti: GIMP è uno strumento molto efficace per fotografi dilettanti, web-designer e chiunque abbia a che fare con le immagini digitali. E' un'applicazione che in passato ha lasciato perplessi alcuni utenti per l'interfaccia non sempre elementare, ma la cui potenza non si discute.

Soprattutto, GIMP è software libero. Questo significa che può essere copiato, distribuito e modificato liberamente. Lo potete trovare incluso nei Cd allegati alle riviste, o alle macchine fotografiche digitali, gli scanner, le stampanti. Lo potete scaricare gratutitamente e ne potete regalare una copia al fidanzato o al geometra del comune. E potete convincere il vostro capo ad installarlo su tutti i pc aziendali. Il tutto, senza infrangere alcuna legge.

L'unico limite di utilizzo, sostengono gli sviluppatori, è solo la fantasia di chi sviluppa software. La comunità di GIMP ringrazia tutti quelli che hanno contribuito a scrivere il codice, inviato le patch, prodotto la documentazione, tradotto l'interfaccia utente, segnalato i bug e inviato suggerimenti. GIMP 2.2 non esisterebbe senza il loro aiuto.

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28-12-2004 15:39

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