Il cyber-calendario del 2006

Previsioni, profezie, speranze per il nuovo anno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-12-2005]

Calendario del 2006

Archiviato frettolosamente il 2005, è ora il momento delle previsioni per il 2006. Cosa predicono gli analisti delle tecnologie informatiche per il nuovo anno? Facciamo una veloce carrellata di quello che potrà succedere nei prossimi dodici mesi.

Sarà sicuramente l'anno della guerra su come proteggere il diritto d'autore. Da un lato, le multinazionali della DRM e del chip Fritz, dall'altra, gli utenti e le piccole aziende ed etichette. Oggetto del contendere: la definizione dello standard di fruizione dei contenuti multimediali.

I primi tenderanno a imporre i propri formati hardware e software, pesantemente menomati nella libertà di utilizzo, i secondi cercheranno ovunque contenuti e macchine al di fuori di questo standard. La popolare web-zine Wired, per esempio, sostiene che questo sia il momento migliore per acquistare hardware, ancora prevalentemente libero da manette tecnologiche.

Vi sono anche aspetti meno foschi, e tuttavia importanti, nell'anno che verrà. Alcuni prevedono un aumento vertiginoso di velocità di connessione e di persone collegate con banda larga. Secondo questa ipotesi, potremmo definire il 2006 "l'anno della Rete".

Uno dei settori più evidenti di miglioramento sarà l'estensione delle reti senza fili, al punto che intere municipalità potranno essere connesse. Più di qualcuno si domanderà se una connessione di questo tipo possa e debba essere offerta dalla pubblica amministrazione, o se si continuerà ad affidarsi a inaffidabili monopoli privati.

Politica a parte, ci si aspetta che le aree di copertura Wi-Fi crescano nel 2006, soprattutto nelle aree urbane. Grazie alla tecnologia emergente, lo standard WiMax, potranno esserci grandi passi avanti.

È prevedibile pure un grosso successo per i telefonini tuttofare. In attesa del coltellino svizzero auspicato nel blog di Zeus News, troveremo nei negozi aggeggi sempre più inutili allegati al nostro cellulare.

Siamo in molti a non impazzire dal desiderio per una mediocre macchina fotografica, un pessimo televisore o un modesto lettore Mp3 integrati al telefono. Ma come al solito, non siamo noi a comandare il mercato, e siamo proprio curiosi di vedere chi rinuncerà al multi-tool, quando costerà meno dell'apparecchio convenzionale.

Un altro settore scoppiettante è la telefonia su Internet, il Voice Over IP (Voip). L'esplosione di Skype potrebbe aver mosso quanche big della Rete, che uscirà presumibilmente l'anno prossimo con un servizio analogo. Sarà sempre più facile, e sempre più economico, utilizzare questo protocollo, anche senza il computer.

Una sicura innovazione potrebbe essere il telefonino dual-protocol: collegabile alla rete cellulare e, dove possibile, all'Internet via Wi-Fi, per parlare in Voip. Visto che questa sarebbe una grande conquista per gli utenti, nutriamo qualche perplessità sulla sua attuazione.

Sul versante software, più di qualcuno prevede l'estensione dei servizi via web, fino a coprire esigenze oggi soddisfatte dai comuni software desktop. Sarà possibile ed economico scrivere documenti di testo, fogli elettronici, gestire la posta, utilizzando il nostro browser collegato al fornitore di servizio.

Uno dei risultati resi possibili dall'aumentata velocità di traffico Internet potrà essere l'esplosione dei v-log, vale a dire i blog via video.

Secondo gli analisti più ottimisti, i blog attuali sono troppo noiosi e parolai, e verranno giocoforza sostituiti dagli agili videoblog, i cui post saranno dei filmini che potremo agevolmente scaricare sul nostro mini-visore (tipo l'iPod video).

La diffusione orizzontale di contenuti multimediali, cioè da utente a utente, è senza dubbio una delle innovazioni più democratiche offerte dalla rete, che ci permetterà di superare, anche nel campo artistico, la separazione tra produttori e fruitori di cultura.

Armiamoci di pazienza e attendiamo di vedere quali di queste previsioni saranno azzeccate, quali rimandate a esercizi successivi e quali clamorosamente toppate. Per ora, buon 2006.

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Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
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