Troppo poco trasparenti i gestori mobili

Un'indagine fa emergere come i gestori di telefonia mobile italiani debbano ancora crescere in fatto di trasparenza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-06-2006]

Foto di Dain Hubley

Tim, Tre, Wind e Vodafone devono fare ancora non pochi passi avanti sulla strada della trasparenza verso i consumatori. Lo dimostra un'indagine di Altroconsumo fatta sul campo.

Uno dei punti deboli è la cosidetta number portability, cioè la possibilità per il cliente di cambiare gestore mantenendo il numero telefonico del telefonino. "Nella metà dei casi non è stata fornita alcuna documentazione e, punto più dolente, non è stata data al cliente alcuna certezza riguardo alla data di passaggio da un operatore all'altro con il rischio di perdere il credito residuo della vecchia Sim. Al momento della richiesta di portabilità i rivenditori non sono stati in grado di dire al cliente quale sarebbe stata la data effettiva del passaggio del numero telefonico. La situazione peggiore registrata da Altroconsumo si è verificata con la domanda di portabilità del numero da Tim a Tre: sono passati tre mesi e mezzo dalla richiesta di attivazione al passaggio effettivo di operatore".

Un altro elemento di criticità è il rispetto della privacy: "Due terzi dei rivenditori hanno fatto firmare documentazioni incomplete e informato in modo scarso sull'utilizzo dei dati personali. L'esempio peggiore è capitato in un punto vendita MondoWind di Milano, dove i dati personali dell'incaricato di Altroconsumo, cui era stato chiesto di attivare una Sim, sono stati utilizzati senza alcuna autorizzazione per attivare irregolarmente anche un'altra utenza a uno sconosciuto. Altroconsumo ha denunciato il caso alla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per evitare che la responsabilità, in caso di utilizzo illegale, ricadesse sull'intestatario della carta".

Altroconsumo, in base anche alle risultanze dell'indagine ha chiesto all'Authority per le Comunicazioni di introdurre l'obbligo per il gestore di fornire tempi certi e brevi per la portabilità del numero oltre alla possibilità per il cliente, oggi non prevista, di trasferire al nuovo gestore il credito residuo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (2)

niente tempi certi purtroppo Leggi tutto
26-6-2006 13:32

{sebastiano}
5 mesi bastano? Leggi tutto
26-6-2006 08:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (1849 voti)
Giugno 2022
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Toyota: cartucce di idrogeno per alimentare auto, case, droni
Maggio 2022
La Rete esce da TIM: nasce la Open Access italiana
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
UE, tutte le chat saranno esaminate in cerca di pedopornografia
Le IA di Facebook e Twitter contro la disinformazione russa
Apple, Google e Microsoft svelano il sistema che eliminerà le password
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 giugno


web metrics