Ennesima vulnerabilità per i controlli ActiveX

Questa volta sono a rischio gli utenti di Yahoo! Messenger, di MySpace e di Facebook.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2008]

Francesco Ugolini

Elazar Broad et Krystian Kloskowski, due specialisti in sicurezza, hanno riscontato su Yahoo! Messenger (ma anche su MySpace e Facebook) un bug dovuto ai controlli ActiveX, cioè quell'estensione che consente ai programmi predisposti di aggiungere funzionalità, comandi e talvolta semplificazione nei processi; almeno nelle intenzioni dei progettisti.

Oltre che in alcuni linguaggi di programmazione, le potenzialità di ActiveX possono essere importate in programmi predisposti, come ad esempio Internet Explorer che le usa quasi costantemente; e guai a disattivarle, pena la mancata esecuzione di un discreto numero di funzioni talora essenziali.

I due ricercatori hanno recentemente descritto la vulnerabilità su un blog dedicato alla sicurezza online della Aurigma, una consociata di Microsoft, sostenendo -in soldoni- che l'exploit poteva agire sovrapponendosi alla memoria tampone che dovrebbe interferire bloccando il sistema.

Rimedio sovrano suggerito: bloccare ActiveX, in attesa dell'opportuna patch; oppure disattivare almeno, quando possibile, il modulo per il download di immagini nei programmi interessati.

Le aziende interessate ovviamente hanno assicurato di essersi subito messe al lavoro per eliminare il problema, ovviamente rassicurando gli utenti anche perché pare che se ne stiano occuopando gli esperti dell'Internet Storm Center (SANS), che comunque ha messo online un'utility che dovrebbe evitare l'errore, quanto meno per gli utenti di Facebook e MySpace. Per Yahoo! invece non ci sono ancora patch disponibili.

ActiveX, la tecnologia ideata da Microsoft per aggiungere funzioni ed espandere le funzionalità dei programmi, può essere all'origine di malfunzionamenti e può mettere a rischio la sicurezza dei dati; ma vale la pena ricordare che per i pirati informatici ci sono tante altre opportunità e che i controlli ActiveX non sono all'origine di tutti i mali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te quale diventerà realtà per prima?
Le aule intelligenti: conosceranno gli alunni e offriranno un'esperienza di apprendimento personalizzata ed efficace.
Torneremo a fare la spesa sotto casa: i negozi uniranno la varietà degli acquisti online al piacere di fare acquisti direttamente in un posto conosciuto.
Useremo il DNA per stabilire terapie su misura: cloud computing e computer congnitivi rendereanno l'esame del DNA veloce ed economico.
Un guardiano digitale sostituirà le password: conoscerà le nostre abitudini e individuare i tentativi di furto d'identità.
Smart City: le città faranno arrivare sugli smartphone dei cittadini informazioni personalizzate basate sulle abitudini e le preferenze degli abitanti stessi.

Mostra i risultati (1451 voti)
Gennaio 2026
Addio negozi senza commessi: Amazon chiude i punti vendita Fresh e Go
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 gennaio


web metrics