eBay condannata per contraffazione di marchi famosi

La sede francese del sito d'aste dovrà risarcire la casa di moda Hermès per aver ospitato la vendita di borse false.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-06-2008]

eBay condannata per contraffazione di marchi

eBay dovrà versare all'azienda francese di moda Hermès un risarcimento di 20.000 euro perché sulla sua piattaforma sono state messe in vendita delle borse contraffatte, provocando quindi un danno economico alla compagnia.

Per tutelarsi da rischi di questo tipo, eBay ha istituito il programma VeRO (di cui abbiamo avuto modo di parlare qualche tempo fa): i detentori dei diritti su oggetti illegalmente messi all'asta possono segnalare la cosa a eBay e salvaguardare così i propri interessi.

Ciò tuttavia non è bastato al tribunale francese che ha giudicato la faccenda: "avendo fallito nell'agire entro le proprie possibilità per prevenire usi riprovevoli del sito", eBay è colpevole tanto quanto l'utente che ha messo in vendita i prodotti contraffatti.

eBay dunque "ha commesso i reati di contraffazione e imitazione di marchi francesi e danno di Hermès International", si legge nella sentenza, che eBay Francia dovrà pubblicare per tre mesi sulla propria homepage.

Non è la prima volta che il sito d'aste viene coinvolto in queste vertenze legali, specialmente in Francia: Louis Vuitton e Dior Couture, per esempio, hanno chiesto rispettivamente 20 e 17 milioni di euro di danni sempre per lo stesso motivo.

Il sito è ritenuto complice dei reati compiuti dagli utenti perché è un "soggetto attivo nella transazione: non solo offre un numero di servizi per migliorare la vendita, ma quando non funziona bene o abbastanza velocemente interviene con il cliente" ha affermato il legale di Hermés, Emmanuel Colomes.

Come dire che non può non sapere quello che succede sulla sua piattaforma: "sono perfettamente informati delle transazioni dato che prendono una percentuale", conclude Colomes, che saluta la vittoria insieme Alla Unifab, l'associazione francese anticontraffazione.

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Commenti all'articolo (4)

credo che il paragone sia invece sufficientemente calzante. Le "telecom" guadagnano direttamente dai vari servizi di numerazioni a valore aggiunto (si fa per dire)...e le tv guadagnano direttamente dalle trasmissioni di maghi, cartomanti, imbonitori così come per tutti gli altri servizi (al massimo la "finezza" della... Leggi tutto
6-6-2008 18:23

Credo che 'posizione' sia diversa: eBay guadagna direttamente sulla transazione mentre le televisioni sono solo uno strumento 'pubblicitario' (anche se poi alla fine fa tutto capo ad una manciata di societa' legate tra di loro) e loro giocano proprio su queste sottigliezze. Del resto e' simile anche il comportamento avuto fino ad ora... Leggi tutto
6-6-2008 18:09

Aspetto il giorno in cui anche le tv verranno ritenute responsabili per quello che mandano in onda: vendite di ori vari (ma non veri), tappeti per nulla persiani e voti tramite sms a 1 euro che non decidono nella maniera più assoluta dell'andamento di reality, amici e amichetti vari della de filippi.
5-6-2008 18:39

La cifra cui è stata condannata a pagare (20 mila euro) è sostanzialmente simbolica ma è passato una volta ancora il concetto di responsabilità su tutto ciò che transita in vendita presso eBay. Da un lato è logico..non si parla di responsabilità per l'amministratore di un sito per il semplice scritto di un utente qualsiasi nel mare... Leggi tutto
5-6-2008 17:53

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