Google e Yahoo rivedono l'accordo sulla pubblicità

Le due società hanno modificato i termini della partnership sul "search advertising" per cercare di accontentare il Dipartimento di Giustizia americano.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-11-2008]

Google Yahoo accordo search advertising

Google e Yahoo devono variare ancora i propri piani; stavolta, però, non si tratta semplicemente di spostare in avanti una data, ma di ridefinire l'intero accordo sulla pubblicità online, stando a quanto riporta il Wall Street Journal.

Complice forse la possibilità di vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali, le due aziende hanno deciso di fare qualche passo indietro rivedendo al ribasso i termini della loro partnership, nella speranza che il Dipartimento di Giustizia si mostri benevolo.

La ridefinizione dell'accordo comporta intanto una riduzione temporale: la durata passa da 10 a 2 anni; inoltre sui ricavi che Yahoo può ottenere da Google viene imposto un tetto massimo del 25 per cento, anche se il Dipartimento di Giustizia - pare - gradirebbe di più un limite pari al 20 per cento.

Sebbene l'accordo non sia ancora stato dichiarato ufficialmente morto, quest'ultima mossa pare proprio l'estremo tentativo per salvarlo; qualcuno già crede che alla fine sfumerà, e a soffrirne di più sarà Yahoo.

La società di Sunnyvale avrebbe vissuto come una boccata d'ossigeno la partnership con Google ma, qualora questa dovesse fallire, all'orizzonte potrebbe ripresentarsi Microsoft. Anche se la società nega di essere interessata a un'eventuale acquisizione, Steve Ballmer non è dello stesso parere, e per Yahoo sarebbe forse l'opzione più logica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

gira e rigira qua pare di stare i politica e il rimpasto è sempre con i soliti noti.... :? a leggere i dati pare che tutti, ma proprio tutti, stiano arrancando.... verità o solo voglia di fare commedia?
21-12-2008 23:46

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quando guidi in città, chi non vorresti incontrare nel traffico?
La Scuola Guida
Il neopatentato
La donna che si trucca in coda
Il manager che legge un quotidiano in coda
L'imbranata: parte in terza e si spegne il motore
L'avvoltoio dei parcheggi: continua a girare fino trovarne uno
La mamma con il SUV davanti alla scuola
L'indeciso sulla strada da prendere
Il vecchio col cappello
Il camion della nettezza urbana

Mostra i risultati (2689 voti)
Febbraio 2026
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 febbraio


web metrics