I brani di iTunes contengono informazioni personali

Anche se il Drm è stato eliminato, all'interno dei file restano le informazioni necessarie per risalire all'acquirente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-01-2009]

iTunes Drm indirizzo email nel file

Tenendo fede alle promesse, l'iTunes Store è ormai Drm-free all'80% e lo diverrà completamente nella prossima primavera. I file acquistati dal negozio online di Apple, però, non sono così anonimi: contengono ancora almeno un'informazione su chi li ha comprati.

Rendersene conto è facilissimo: basta aprire uno qualunque dei brani provenienti da iTunes con un qualunque editor di testi (anche il Blocco Note di Windows va bene). In mezzo a una marea di caratteri indecifrabili spunterà, in chiaro, l'indirizzo email dell'acquirente.

Se un file finisce nei circuiti p2p, pur non essendoci le protezioni che impediscono la copia non sarà complicato risalire a chi l'ha immesso in Rete, per la gioia della Riaa.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

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15-1-2009 18:30

{MaXXX}
Non la trovo una cattiva idea Leggi tutto
15-1-2009 12:41

cosa, tra l'altro, che si poteva già fare prima per eliminare il Drm. Leggi tutto
14-1-2009 20:18

{Maurizo}
Il vostro problema è togliere i vostri dati personali?? ....si potrebbe creare un cd audio e poi rippare il file in mp3 e vedere se ci sono ancora. Si, sono un po' di passaggi ma non si dovrebbe perdere tanto in qualità. Ciao, Maurizo.
14-1-2009 15:58

Se il dato è visibile col notepad, non posso con lo stesso strumento modificarlo?
14-1-2009 00:14

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
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Non saprei.

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