Venticinque anni di Mac

I Macintosh compiono 25 anni ma non hanno nessuna intenzione di andare in pensione nonostante i riflettori siano tutti per l'iPhone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-01-2009]

Apple Macintosh compie 25 anni Mac 24 gennaio 1984

"Il 24 gennaio, Apple computer presenterà Macintosh. E vedrete perché il 1984 non sarà come "1984"". Con questo spot, diretto da Ridley Scott ispirato dal libro "1984" di Orwell, 25 anni fa Apple annunciava al mondo la nascita dei Mac.

Chiamato come la varietà di mele preferita dal suo progettista, Jeff Raskin, aveva ben 128 Kbyte di Ram (poi espansi fino a 512 Kbyte), schermo monocromatico integrato da 9 pollici - praticamente come un netbook di oggi, ma con una risoluzione di 512x342 pixel - e un sistema operativo completamente grafico.

Quello che qualcuno considerava soltanto un giocattolo dopo un quarto di secolo è diventato un marchio universalmente noto e dotato di una schiera di fedelissimi, nonostante le difficoltà passate dall'azienda anche in seguito all'allontanamento di Steve Jobs, il cui ritorno ha poi coinciso con l'inizio della ripresa.

Dall'eterna sfida con Microsoft, che è passata e passa tuttora anche attraverso la pubblicità (dove peraltro Apple vince di gran lunga), al lancio di prodotti così innovativi nell'aspetto da non sembrare nemmeno un computer, molto è successo e qualcosa è cambiato, in questo lungo periodo.

Apple stessa si è trasformata, e le vendite dei suoi prodotti ne sono la dimostrazione più chiara. Anche se il 2008 è stato un anno d'oro per i Mac, almeno in versione notebook, il prodotto di punta della Casa di Cupertino è ormai l'iPod che, insieme al fratello iPhone, ha fatto registrare vendite che i computer non sono mai riusciti a eguagliare.

D'altra parte, dal 2007 Apple Computer non esiste più, sostituita da Apple Inc., né è un caso che la società abbia recentemente chiesto la registrazione del marchio OS X senza Mac davanti.

Anche se i Macintosh non sembrano essere più la punta della lancia di Apple, certo non sono dimenticati. Tim Cook, sostituto pro-tempore di Steve Jobs, ha da poco annunciato un aggiornamento dell'hardware, senza dimenticare l'arrivo del nuovo sistema operativo Mac Os X 10.6 Snow Leopard atteso per giugno e l'apparizione di un misterioso quanto chiacchierato netbook con il marchio della Mela.

Il futuro sembra sorridere ai successori di quei computer ideati per spezzare l'omologazione, come già mostrava il vecchio spot che riportiamo qui sotto.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

ed è per questo, imho, che Apple impedisce ad altri di distribuire il proprio sistema operativo: non venderebbero più una sola macchina.
26-1-2009 17:29

c'è differenza tra una panda e una bmw? beh, una volta i mac erano diversi "dentro". a cominciare dalla scsi di serie, per esempio. ora, come ha detto zeross, sono dei pc. ciò che fa la differenza è il sistema operativo.
26-1-2009 17:26

Beh ad essere pignoli i Mac sono sempre stati dei PC (Personal Computer), checché il loro ufficio marketing volesse far credere diversamente. (Un po' come se l'ufficio marketing della Rolls-Royce volesse far credere che le sue non sono automobili ...). Leggi tutto
26-1-2009 15:57

io avevo...ma non più Leggi tutto
26-1-2009 15:34

io avevo... Leggi tutto
24-1-2009 08:20

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