Il dentifricio in tavolette che fa a meno del tubetto

Niente più rifiuti non riciclabili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-09-2018]

bite toothpaste bits

Un buon dentifricio è una parte essenziale dell'igiene orale, ma quando il prodotto è finito resta un problema: che fare del tubetto, che non si ricicla facilmente?

L'americana Kind Lab ha deciso di affrontare il problema di petto, studiando un dentifricio che non è contenuto in un tubetto poiché, invece, è distribuito in tavolette all'interno di un barattolo di vetro.

Si chiama Bite Toothpaste Bits, è realizzato con ingredienti vegetali completamente naturali e non contiene fluoro. I test clinici ne hanno dimostrato le proprietà per quanto riguarda la pulizia e la protezione dei denti.

Al momento di lavare i denti si estrae una tavoletta dal barattolo, la si mette in bocca, si inumidisce lo spazzolino e si comincia a spazzolare.

La tavoletta si scioglie, trasformandosi in pasta dentifricia, e il procedimento si conclude come con un normale dentifricio in tubetto, senza però produrre rifiuti difficilmente riciclabili.

Sondaggio
Confessa. Hai mai acquistato un farmaco online?
Assolutamente no, è un reato.
Fossi matto! E' un rischio per la salute.
Non si dovrebbe... ma lo ammetto, qualche volta è successo.
Lo faccio abitualmente anche se è contro la legge o pericoloso.

Mostra i risultati (3891 voti)
Leggi i commenti (21)

Kind Lab vende i Bit Toothpaste Bits seguendo uno schema ad abbonamento: acquistando il kit si sottoscrive un piano di rifornimenti periodico, mentre la bottiglietta in vetro viene riutilizzata continuamente dal proprietario.

Qui sotto, il video di presentazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

E intanto il video è stato rimosso da YouTube per violazione del copyright, che sia perché qualcuno di coloro che già aveva immesso in commercio il dentifricio in pastiglie lo aveva pure brevettato? :wink:
14-9-2018 18:04

{murdock}
non sembrano macchinari di una fabbrica ma piu' che altro una produzione familiare.
10-9-2018 12:48

Mi chiedo quali sono le difficoltà nel riciclare i tubetti di dentifricio, ormai da lustrii nteramente di plastica? Inoltre, dov'è il contenuto rivoluzionario di un dentifricio in pillole, quando da decenni sono disponibili bustine monodose (in carta) di dentifricio in polvere - tipicamente, li forniscono alcuni hotel insieme allo... Leggi tutto
10-9-2018 11:27

:malol: :malol: :malol: Leggi tutto
10-9-2018 00:18

{Daniele}
Esistono già da anni, li ha inventati Lush! E hanno anche il collutorio solido! link
9-9-2018 21:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2667 voti)
Settembre 2026
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 settembre


web metrics