Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri

Ora il rischio viene dal phishing.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2026]

hackerata trenitalia phishing
Foto di Nico Ruge.

Trenitalia ha comunicato di aver subito un incidente di sicurezza informatica che ha comportato un accesso non autorizzato a dati personali collegati ai biglietti. La violazione riguarda informazioni anagrafiche e di viaggio ma non includerebbe credenziali di accesso né dati di pagamento, come numeri di carta di credito o codici di sicurezza. Secondo quanto riportato nelle comunicazioni inviate via email agli utenti, l'incidente sarebbe stato causato da "soggetti esterni non identificati che hanno ottenuto accesso improprio ai sistemi informatici legati alla gestione dei titoli di viaggio".

Le informazioni potenzialmente oggetto di accesso non autorizzato riguardano diverse categorie di dati personali, come i dati anagrafici e identificativi (quali nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero, oltre al nome e cognome dell'eventuale acquirente del biglietto). Sono inclusi anche i dati di contatto, come indirizzo email e numero di telefono. Tra i dati di viaggio indicati da Trenitalia figurano la tratta, la data e l'orario del viaggio, il numero del titolo di viaggio e altre informazioni associate al biglietto. Possono inoltre essere coinvolti il codice della carta fedeltà, se associato al titolo, l'eventuale società o ente datore di lavoro, la tipologia di offerta o servizio collegata al biglietto e i dati necessari a fruire di tali offerte. Nell'elenco rientrano anche gli estremi del documento d'identità e i dati connessi alla generazione del titolo di viaggio.

Trenitalia ha dichiarato di aver adottato, non appena rilevato l'evento, le misure necessarie per interrompere l'anomalia, mettere in sicurezza i sistemi e rafforzare ulteriormente i controlli. Ha inoltre notificato l'accaduto al Garante per la Protezione dei Dati Personali e allo CSIRT Italia, in conformità alla normativa vigente, e ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Nelle comunicazioni ai clienti, Trenitalia avverte che, considerata la tipologia di dati coinvolti, esiste il rischio di ricevere comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli che fanno riferimento ai viaggi effettuati. La società invita a prestare particolare attenzione a eventuali messaggi sospetti, soprattutto se richiedono dati personali o finanziari o contengono link o allegati inattesi.

La formulazione utilizzata nelle email parla esplicitamente di «comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli che fanno riferimento ai suoi viaggi», richiamando il rischio di campagne di phishing costruite sulla base delle informazioni di viaggio. I clienti vengono invitati a diffidare di richieste di password, codici di sicurezza o dati di pagamento, ricordando che Trenitalia non chiede tali informazioni via email.

L'incidente non è recente: risale addirittura al 30 ottobre 2025, ma la complessità dell'attacco ha richiesto un periodo prolungato di analisi per ricostruire gli accessi impropri e identificare i soggetti interessati. Solo al termine di queste attività Trenitalia ha inviato le comunicazioni previste dall'articolo 34 del Regolamento UE 679/2016 ai clienti coinvolti. Le comunicazioni sono state inviate esclusivamente agli indirizzi email associati ai titoli di viaggio per i quali Trenitalia ha potuto verificare una violazione. Chi non ha ricevuto alcuna email non risulta tra i soggetti interessati dall'incidente, secondo quanto riportato nelle note diffuse dalla società.

Per eventuali chiarimenti, Trenitalia invita a rivolgersi al proprio sito, dove è stata attivata una procedura che consente di inviare richieste sulla gestione dei dati personali selezionando l'opzione relativa alla privacy e inserendo il codice riportato in grassetto nella comunicazione ricevuta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Parole, parole, parole... soltanto parole! Leggi tutto
1-7-2026 18:26

Ma c'è: si chiama SPID. :D Purtroppo è stato concepito da gente avida: invece che fornito direttamente allo Stato, che è il titolare dei dati di identificazione delle persone, come peraltro accade in svariati stati europei, è stato lasciato come occasione di business ai privati, che ci si sono fiondati - ricordo che avrebbe dovuto... Leggi tutto
1-7-2026 16:11

@Viandante, a me i carabinieri hanno detto che spettava a me ritrovare l'auto in riparazione che aveva fatto sparire il meccanico quando ha chiuso l'officina per debiti da coca! :grrr:
30-6-2026 15:22

è esattamente così che ragionano, anche se nel mio caso la situazione era un po' diversa e frase è stata "non faccia la vittima". La parte peggiore è che quando ho spiegato cosa dovevano controllare per avere la certezza che quello che dicevo era vero, la risposta è stata "non spetta a noi" Leggi tutto
30-6-2026 12:40

Io ho dovuto chiedere via pec di cancellare il mio documento a un sito che, giustamente, in ottemperanza alla normativa me l’ha richiesto per inviarmi liquidi della sigaretta elettronica. Quando capiranno che serve un sistema di identificazione tramite token senza che bisogna allegare documenti e dati personali? Un sistema che dica... Leggi tutto
30-6-2026 12:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I cartelli di avviso inducono gli automobilisti a manovre di emergenza, frenando di colpo per poi accelerare nuovamente una volta passato l'autovelox. È allo studio un progetto di rimuovere tutte le segnalazioni anche da app e navigatori: sei d'accordo?
Sì, le strade saranno più sicure
No, servirà solo ad aumentare le multe

Mostra i risultati (2770 voti)
Agosto 2026
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 agosto


web metrics