Le biblioteche vanno in Rete con Media Library OnLine

E-book, film, musica e quotidiani digitali: tutti gratis e a portata di clic.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-05-2014]

media library online biblioteche digitali

C'è chi considera Internet una sorta di avversaria delle biblioteche, ritenute ormai un retaggio del passato la cui ragion d'essere va svanendo.

Per smentire quanti la pensano così è nata già nel 2009 Media Library OnLine, una piattaforma di prestito digitale tramite la quale mettere in Rete le risorse di tutte le biblioteche aderenti e che grazie al Salone del Libro di Torino, da poco concluso, acquista in questi giorni un po' di visibilità.

Media Library vanta un archivio che comprende oltre 50.000 titoli provenienti dagli editori italiani ma anche file MP3 (il totale ha ormai superato gli 8 milioni), quotidiani, audiolibri, film, dischi e altro ancora, tutto ovviamente in formato digitale.

I contenuti sono sia open (magari perché è scaduto il diritto d'autore) sia commerciali; tutti, come nelle biblioteche, sono disponibili gratuitamente.

A tutto ciò si accede online con modalità che, per quanto testimoni dell'apertura alla Rete, paiono comunque un po' macchinose.

Innanzitutto, l'accesso è possibile soltanto agli iscritti a una delle biblioteche facenti parte del circuito Media Library; saranno i bibliotecari a fornire le informazioni necessarie per ottenere le credenziali.

Poi, il servizio ha comunque una forte connotazione territoriale: come spiega la pagina delle Domande Frequenti sul sito ufficiale, si possono consultare soltanto i contenuti che la biblioteca di riferimento dell'utente (ossia quella alla quale è iscritto) ha acquistato, per quanto esista un sistema di prestito interbibliotecario digitale.

Come in una biblioteca fisica, Media Library non ha a disposizione infinite copie di una dato contenuto, per esempio un ebook, sebbene esso sia digitale e dal punto di vista puramente tecnico la sua copia non richieda grandi fatiche; per questo motivo è imposto un limite ai download disponibili, cosicché a un solo utente non sia possibile accaparrarsi tutti i contenuti della biblioteca.

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Buona parte dei libri digitali - quelli non open - sono coperti da copyright, protetti con tecnologie di DRM (in molti casi occorre utilizzare il servizio Adobe Digital Editions) e disponibili per un massimo di 14 giorni.

Trascorsi i 14 giorni dal momento del prestito il file in tal modo protetto non sarà più disponibile sul dispositivo sul quale era stato scaricato, ma potrà essere nuovamente chiesto in prestito (a meno che un altro utente non sia più veloce: come abbiamo già detto, il numero di copie disponibili di un dato contenuto è limitato).

Al momento non è possibile estendere il periodo del prestito oltre i 14 giorni, né si può "riconsegnare" un e-book prima del termine, sebbene il software utilizzato preveda questa funzione: semplicemente, Media Library non lo renderà disponibile ad altri utenti fino allo scadere del periodo prefissato.

Ogni ulteriore dettaglio sul funzionamento della piattaforma è descritto nella Guida Rapida, pubblicata online insieme ai Requisiti Tecnici.

Secondo l'amministratore delegato di Horizons Unlimited (l'azienda che gestisce il portale di Media Library), Giulio Blasi, «abbiamo almeno dieci anni di ritardo rispetto al resto del mondo, ma qualcosa sta finalmente cambiando. Lo dimostra la rapida crescita dei punti di prestito che hanno deciso di modernizzarsi e aprire, virtualmente, le porte ai propri lettori 2.0».

In effetti, i dati Istat paiono confermare lo scarso amore italiano per le biblioteche: a frequentarle con regolarità è l'11% della popolazione; negli USA, la media nazionale è del 70%.

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