Autodenuncia di massa contro il D.L. Urbani

Contro il decreto Urbani, se dovesse passare nella sua ultima pessima formulazione, si potrebbe utilizzare la forma di lotta dell'autodenuncia di massa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-04-2004]

Il decreto Urbani secondo le promesse dello stesso Ministro, di autorevolissimi esponenti della maggioranza come Adornato e Gabriella Carlucci, avrebbe dovuto essere corretto con l'eliminazione delle sanzioni per chi pratica il file-sharing senza scopo di lucro; invece il decreto esce dalla Camera notevolmente peggiorato.

Oltre alle sanzioni amministrative, chi dovesse scaricare musica o film coperti dal diritto di autore, richia ora pene dai sei mesi ai tre anni di carcere. E' una totale assurdità: rischia di meno chi dovesse rubare un Tir carico di Cd o Dvd, in un contesto in cui recentemente sono stati depenalizzati molti altri reati di maggiore rilevanza sociale.

L'azione penale è obbligatoria nel nostro Paese: gli organi di Polizia Giudiziaria come Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e la Magistratura, in presenza di una notizia di un reato devono attivarsi, aprendo indagini e processando i sospettati del reato.

Uno dei modi per lottare contro questo decreto, nel caso dovesse essere approvato senza ulteriori modifiche, potrebbe essere l'autodenuncia di massa. Migliaia o decine di migliaia di utenti della Rete che si recano nelle sedi della Guardia di Finanza, della Polizia Postale e delle comunicazioni, nei comandi dei Carabinieri o scrivono ai Procuratori Generali della Repubblica, nelle varie sedi giudiziarie, per autodenunciarsi per aver scaricato musica o film coperti dal diritto d'auutore.

Certo, se non l'hanno fatto, rischiano una controdenuncia per autocalunnia; ma che l'abbiano fatto o no, come potranno reggere le autorità di polizia a un pacifico e non-violento assalto di cittadini che si autodenunciano, facendo perdere notevole tempo, con code e atttese? E poi apriranno le indagini? Intaseranno gli Isp con richieste di documentazione?

I giudici lasceranno perdere il loro gravoso lavoro e ben altre priorità per istruire indagini e processi che si potrebbero tenere solo negli stadi (forse) o via satellite, o magari on line?

A mali estremi, estremi rimedi; pacifici e civili, ma sempre estremi. Che cosa ne pensano i lettori di Zeus News?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 48)

niccolo
Denucia in pratica Leggi tutto
19-5-2004 12:39

0aruex
La corazzata Potiomkin Leggi tutto
15-5-2004 07:33

Emanuele
Ma vogliamo tornare indietro? Leggi tutto
4-5-2004 15:48

non serve l'autodenuncia Leggi tutto
1-5-2004 13:17

Miry
nemmeno io sono molto daccordo sull'autodenucnia..non per paura ma solo perche' sicuramente procurerebbe dei guai a qualcuno di noi utenti e comunque non ci sarebbe un grosso riscontro..sono invece daccordo per la disdetta in massa di adsl e fastweb..considerando l'incazzatra delle societa' telecom ecc.. direi che il... Leggi tutto
28-4-2004 21:52

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 aprile


web metrics