Windows 11, l'aggiornamento di aprile manda in tilt Windows Hello

L'ultimo Patch Tuesday non si limita a creare cartelle misteriose.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-04-2025]

patch tuesday aprile errore windows hello

L'ultimo aggiornamento cumulativo di Windows 11, denominato KB5055523, è stato rilasciato durante in occasione del Patch Tuesday di aprile e a quanto pare ha tutta una serie di effetti collaterali: non si limita a creare una cartella misteriosa (che Microsoft consiglia di non toccare) ma interferisce anche con certe parti del sistema operativo.

Come stanno segnalando nel web diversi utenti, il sistema di autenticazione biometrica di Microsoft Windows Hello, dopo l'installazione dell'update, smette di funzionare su certi dispositivi.

Microsoft ha riconosciuto il bug che impedisce il riconoscimento (facciale o tramite PIN) nonostante l'hardware sia perfettamente funzionante; ma il rilascio di una patch correttiva non sembra troppo vicino.

Il problema si verifica su Windows 11 (versione 24H2) e Windows Server 2025 e colpisce in particolare i dispositivi con funzionalità di sicurezza avanzate attivate, come System Guard Secure Launch o Dynamic Root of Trust for Measurement (DRTM). A quanto pare, però, questo accade solo in scenari specifici.

Secondo Microsoft, il bug si manifesta dopo un riavvio del computer forzato tramite la pressione del pulsante di reset; oppure accade se l'utente esegue un ripristino del PC tramite l'apposita funzionalità presente nelle Impostazioni, scegliendo l'opzione Mantieni i miei file e l'installazione locale.

Se queste condizioni sono soddisfatte, gli utenti si trovano quindi davanti a messaggi di errore: per esempio Il PIN non è disponibile o Qualcosa è andato storto con la configurazione del riconoscimento facciale; il risultato è che l'accesso tramite Windows Hello risulta impossibile.

Inoltre pare che l'update interferisca con l'uso di webcam con sensori a infrarossi per il riconoscimento facciale. Su dispositivi come laptop Lenovo o HP, dove è possibile disattivare la fotocamera RGB per motivi di privacy mantenendo però attivo il sensore IR, Windows Hello smette di funzionare dopo l'aggiornamento.

Prima di KB5055523, gli utenti potevano coprire la lente principale e continuare a usare il riconoscimento facciale; ora questo non è più possibile, a meno di non disabilitare manualmente la fotocamera RGB da Gestione Dispositivi; questo "trucco" però non funziona per tutti gli utenti.

Come soluzione temporanea a ogni problema con Windows Hello presentatosi dopo l'aggiornamento, Microsoft suggerisce di riconfigurare da capo Windows Hello; in alternativa, se ciò non dovesse funzionare, va disinstallato l'update da Impostazioni > Windows Update > Cronologia aggiornamenti > Disinstalla aggiornamenti; ciò naturalmente comporta la perdita delle correzioni di sicurezza.

La soluzione definitiva arriverà soltanto con un prossimo aggiornamento: la speranza è non dover aspettare sino al Patch Tuesday di maggio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

Ovviamente zeross. La mia era una domanda retorica... purtroppo. :twisted:
10-5-2025 14:24

il problema di " ci sarà qualcuno che integra e ottimizza i vari pezzi che ne ha almeno un'idea oppure no" è il risultato sotto gli occhi di tutti degli aggiornamenti che creano problemi a rullo continuo agli utenti che non si capacitano di come una correzione crei problemi che sembrano non essere previsti.
4-5-2025 22:50

Quindi si può intendere che in M$ si lavora talmente a compartimenti stagni da non sapere cosa fanno gli altri team di sviluppo, ma poi ci sarà qualcuno che integra e ottimizza i vari pezzi che ne ha almeno un'idea oppure no? In quanto al testing è evidente che lo fanno fare agli utenti... :twisted: Leggi tutto
3-5-2025 13:38

ed ha proprio ragione; ma mi divertirei volentieri anche meno se non costringesse il mondo intero a pagare il suo OS come tassa sui computers e non come prodotto. Se mi lasciano in pace, farò altrettanto. :kkiss: Visto che non è così: :plzdie: Leggi tutto
1-5-2025 11:33

No in windows NT non esistono pezzi di routine in 16 bit, era uno dei suoi cosiddetti 'difetti' quando se ne parlava negli anni 90 del secolo scorso. Ma proprio questo tipo di mancanza costituì il punto forte in windows NT 5.0, il noto Windows 2000, che prodotto da una struttura molto ben organizzata di ingegneri, divisi in due... Leggi tutto
30-4-2025 19:03

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale stanza renderesti più smart per prima?
La camera da letto
La cucina
Il bagno / lavanderia
La sala

Mostra i risultati (1110 voti)
Marzo 2026
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 marzo


web metrics