Android e sideloading, retromarcia parziale di Google: verifica sempre obbligatoria, ma ADB la aggira



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2025]

android sideloading
Foto di Denny Müller.

Google ha recentemente chiarito le proprie intenzioni riguardo alle politiche di installazione delle applicazioni su Android, rispondendo ai dubbi (e alle non poche proteste) espressi dalla comunità degli sviluppatori in seguito a un annuncio iniziale che sembrava restringere drasticamente il sideload.

Stando ai chiarimenti, ora il blocco resta per gli APK scaricati direttamente da internet da sviluppatori non verificati; resta però possibile installare quelle stesse applicazioni tramite l'Android Debug Bridge (ADB), sia via cavo USB che in modalità wireless, da un computer collegato. Il sistema operativo bloccherà quindi soltanto le installazioni dirette sul dispositivo, tipicamente effettuate da utenti meno esperti, mentre preserverà la flessibilità per operazioni deliberate, come il testing di app durante lo sviluppo.

Google ha motivato la decisione con dati interni: secondo un'analisi citata in vari articoli, le app caricate tramite sideloading da fonti internet contengono oltre 50 volte più malware rispetto a quelle provenienti dal Play Store. L'obiettivo è limitare frodi finanziarie, app pirata modificate (come versioni crackate di servizi premium) e minacce come quelle legate a IPTV illegali o a un "pezzotto" software. È bene ricordare che la verifica dello sviluppatore non implica un controllo sul contenuto delle app - Google non esaminerà il codice per censurarlo - ma solo sull'identità del creatore, paragonata a un «controllo documenti in aeroporto», come descritto in comunicazioni ufficiali.

La raccolta dei dati necessari per registrarsi presso Google - nome legale, indirizzo, email e numero di telefono verificato via OTP (one-time password) - sia che si utilizzi il Play Store sia che si preferisce distribuire le proprie app tramite circuiti alternativi è ciò che ha scatenato delle proteste da parte degli sviluppatori: se il sideloading è completamente bloccato, essi non possono più mantenere l'anonimato. Il ripristino di un sideloading "limitato", via ADB, consente a chi lo desidera di restare sconosciuto.

La verifica dello sviluppatore peraltro non sarà affidata a Google Play Protect, che gli utenti possono disattivare nelle Impostazioni, ma a un nuovo componente di sistema chiamato Android Developer Verifier. Questa app, che opera a livello kernel, è sempre attiva e non disabilitabile dall'utente, per garantire che solo APK firmati da sviluppatori verificati vengano installati direttamente. È questo il controllo che le installazioni via ADB possono aggirare.

Usare l'ADB - parte del kit di sviluppo Android (Android SDK), che permette comandi come "adb install nome.apk" da un terminale su PC, senza verifica sull'identità - richiede l'attivazione delle opzioni sviluppatore sul dispositivo e l'abilitazione del debug USB: questi passaggi rendono l'opzione accessibile principalmente a utenti tecnici, i quali - almeno in teoria - dovrebbero sapere quanto stanno facendo. Per quanto riguarda la compatibilità della verifica dell'identità con norme europee come il DMA, in vigore dal 2024, bisogna sottolineare che proprio il DMA obliga Google a consentire store di terze parti e sideload in Europa ma allo stesso tempo non vieta misure di sicurezza come la verifica dell'identità, in maniera simile a quanto Apple ha implementato per iOS in UE in base al Digital Services Act (DSA).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
UE, in vigore la legge che obbliga l'apertura alle app di terze parti
Google Play, nuovo logo per festeggiare i 10 anni
Google come Apple: vuole il 30% degli incassi delle app Android

Commenti all'articolo (5)

Certo, però sette tocchi mirati allo scopo di attivare la modalità sviluppatore presuppongono, oltre alla conoscenza, una volontarietà precisa da parte dell'utente cosa che può svincolare Google da eventuali situazioni sgradite in caso di danni o problemi conseguenti a danni derivanti dall'installazione di app non sicure. Che poi,... Leggi tutto
13-9-2025 16:14

{theta}
Ormai le persone sono abituate ad essere trattate da bambocci, e addirittura sono spesso consenzienti, tanto sono ben ammaestrate. Non dico che molte protezioni non siano necessarie, dico solo che un eccesso toglie la responsabilità agli utenti, che vengono trasformati, appunto, in bambocci da proteggere anche a costo di limitare... Leggi tutto
10-9-2025 09:22

Se usano TikTok, si fermeranno a due... :sbonk: Leggi tutto
10-9-2025 07:53

A google non interessano i malware, interessano solo i soldi, e boicottare in ogni modo Adaway e luckypatcher è per lei un buon modo per fare ancora di più...
10-9-2025 01:46

Situazione complessa, da una parte Google vuole avere come Apple il controllo assoluto sui programmi installabili, dall'altro si trova con l'unione Europea che vuole che si apra ai terzi, ma sempre la UE, gli fornisce il piano legale per poter identificare gli sviluppatori, quindi non solo sapere chi sono, ma anche cosa fanno, sempre che... Leggi tutto
9-9-2025 20:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (3014 voti)
Luglio 2026
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 luglio


web metrics