Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Newsletter n. 556

Hot!

Editoriale - La Finanziaria taglia i fondi destinati alle Authority per l'Antitrust, per le Comunicazioni e per la Privacy: questi organismi rischiano di non poter svolgere adeguatamente la propria attività a difesa dei consumatori e della concorrenza. (8 commenti)
di Pier Luigi Tolardo, 29-12-2004
Hot! micro$oft

News - Il tribunale di primo grado dell'UE ha confermato le misure imposte dalla Commissione Europea al colosso Microsoft. Analizziamo insieme tutta la vicenda, legata non solo all'inclusione in Windows del Media Player, ma anche all'abuso di posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi. (3 commenti)
di Beatrice Ferrario, 29-12-2004
Hot!

News - La comunità di GIMP rilascia la versione 2.2 di uno strumento molto efficace per fotografi dilettanti, web-designer e chiunque abbia a che fare con le immagini digitali. Migliorata l'interoperabilità con le altre applicazioni, OpenOffice in testa. (2 commenti)
di Michele Bottari, 28-12-2004
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Segnalazioni - E' possibile anche donare 2 euro per un aiuto urgente alle popolazioni del Sud Est asiatico, chiamando una linea approntata da Telecom Italia. Chiarimenti sulla questione dell'Iva sugli SMS solidali. (5 commenti)
29-12-2004
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Sondaggi - L'anno degli Sms. Bettarini vittima e carnefice degli Sms. Le tendenze della pubblicità nel 2005. Pero pero', pero per un pompero pero'.
di Emilio Roda, 29-12-2004
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Sondaggi - Toglietemi tutto ma non il cellulare. E' Natale, non soffrire piu'. L'anno di Google. Sms Ventura-Gori. E molto altro ancora.
di Emilio Roda, 28-12-2004
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

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