Gli utenti sono già stanchi di Twitter

Dopo un mese il 60% degli iscritti abbandona la piattaforma di microblogging. Secondo Nielsen Online, in questo modo non può durare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-04-2009]

Twitter fedeltà utenti tasso di mantenimento 40%

Twitter farà anche gola ai protagonisti del Web, da Facebook a Google, ma forse è un po' sopravvalutato: secondo una recente indagine, condotta sugli internauti americani, la piattaforma di microblogging non riesce a conquistarsi la fedeltà dei propri utenti.

Dopo un mese dal primo contatto - sostiene Nielsen Online - il 60% degli iscritti abbandona Twitter per non farvi più ritorno, ed il dato è già positivo: fino a poco tempo fa la percentuale era del 70%.

La popolarità del servizio negli Usa è recentemente cresciuta grazie alla pubblicità fatta da personaggi pubblici come la presentatrice Oprah Winfrey, l'attore Ashton Kutcher e la cantante Britney Spears. Persino il presidente Obama ha usato Twitter in campagna elettorale.

La crescita non durerà: il tasso di mantenimento (ossia gli utenti che restano), pari al 40%, è troppo basso; Facebook e MySpace, per fare un confronto, hanno tassi di mantenimento che sono all'incirca il doppio.

"Twitter è cresciuto molto rapidamente negli ultimi mesi, ma non sarà in grado di sostenere una crescita stabile se non alzerà il livello di fedeltà degli utenti" ha spiegato David Martin, vicepresidente di Nielsen.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Ma secondo voi perchè tutti gli fanno la corte? Alla fine non mi pare che "tecnologicamente" ci siano dei gran algoritmi. Capisco FriendFeed, ma Twitter è veramente 1 tabella, forse 2. Ho mi sbaglio?
4-5-2009 22:00

Twitter è interessante ma limitato... E' uno strumento e come tutti gli strumenti ha delle qualità e dei difetti... Riguardo questo sondaggio lo farei anche su Facebook e credo che il risultato sarebbe sorprendente... Anche li tanta gente si iscrive per poter accedere ai contenuti o per "esserci" e poi lo abbandona...
4-5-2009 18:12

Sarebbe molto interessante capire quanti degli utenti che scrivono su Twitter, leggono quello che scrive chi seguono. Secondo me il rapporto è "Uno status letto su 1000"...
4-5-2009 10:12

{Roberto}
Ne abbiamo visti (e ne vedremo) di servizi idioti sul web, ma il tanto e troppo parlare di twitter è davvero assurdo. Posso capire che qualche malato di marketing consigli di utilizzarlo. Ma il signor rossi deve davvero fare marketing? E a qualcuno glie ne frega davvero di sapere cosa fa il signor rossi minuto per minuto? Credo che... Leggi tutto
4-5-2009 09:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (838 voti)
Marzo 2026
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 marzo


web metrics