Il Wi-Fi 802.11n è ufficialmente uno standard

Dopo sette lunghi anni, l'IEEE ha ratificato le specifiche per le connessioni wireless a 300 Mbit/s.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-09-2009]

Ieee standard wireless 802.11n Wi-Fi 300 Mbps

L'Institute of Electrical and Electronic Engineers, dopo sette anni dall'inizio dei lavori, dodici bozze prese in esame e tutta una serie di prodotti già in commercio secondo le specifiche provvisorie, ha finalmente approvato lo standard wireless 802.11n.

Anche se da più di 2 anni il Wi-Fi n è presente in moltissimi dispositivi regolarmente venduti (con il benestare della Wi-Fi Alliance), tutti dovevano indicare chiaramente che il supporto era limitato alle specifiche Draft, ossia non ancora definitive.

Finalmente, con la conclusione dei lavori esiste uno standard accettato, sebbene la Wi-Fi Alliance stessa si sia impegnata a rassicurare chi, dal giugno del 2007, ha acquistato prodotti compatibili con la versione provvisoria dello standard: continueranno a funzionare insieme ai dispositivi realizzati con lo standard definitivo e, nella maggioranza dei casi, il loro firmware potrà essere aggiornato.

Il Wi-Fi 802.11n porta la velocità massima raggiungibile in teoria a 300 Mbit/s (lo standard precedente, 802.11g, arriva fino a 54 Mbit/s), e supporta la tecnologia MIMO (Multiple-Input, Multiple-Output) che consente l'utilizzo di più antenne per ricevere e trasmettere, incrementando la banda disponibile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

(solo a me non va il link?)
17-9-2009 10:01

Hanno aspettato che fossero venduti un certo numero di prodotti prim adi adottarlo in modo che si delineasse la variante vincente non pensando che in realtà con le retrocompatibilità tutto questo era inutile.
16-9-2009 19:42

{paolo del bene}
ora voglio proprio vedere come questi vendors wi-fi penseranno di sfruttarlo al massimo usando solo windows e quei drivers software non ibero. credo proprio che me la divertirò gran tanto, guardando tutti gli winzozziani impantanati a non poter sfruttare al massimo ogni singolo dispositivo wi-fi. al contrario la community di openwrt... Leggi tutto
15-9-2009 05:39

solo 7 anni!!! IEEE!!! (brrr...) ;)
14-9-2009 15:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2326 voti)
Settembre 2026
Windows 11 introduce la verifica dell'età integrata
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 settembre


web metrics