Guidi male? La colpa è di un gene

Uno studio ha scoperto che chi possiede una determinata variante genetica ha più difficoltà alla guida.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-11-2009]

Cramer variante gene guida Fattore Neurotrofico

Se non siete degli assi del volante, se fate lo stesso percorso due volte al giorno ma commettete sempre gli stessi errori, forse la colpa non è vostra. Non tutta, per lo meno.

Secondo una ricerca della University of California - Irvine, esiste una particolare variante di un gene che, se presente, ha tra le altre conseguenze quella di rendere meno abili alla guida.

Il team coordinato dal dottor Steven Cramer ha condotto un esperimento su 29 persone, 7 che presentano la variante e 22 privi; i volontari hanno affrontato, tramite un simulatore, quindici giri su un percorso con curve difficili che richiedeva di impararne le particolarità per essere seguito senza errori.

Durante la prova, le persone con la variante del gene hanno ottenuto un punteggio relativo alla guida che in media è stato il 20% inferiore agli altri, e i risultati sono peggiorati ulteriormente durante la ripetizione dello stesso test, avvenuta quattro giorni dopo.

La variante cui il dottor Cramer dà la colpa per questi risultati limita la disponibilità di una proteina (denominata Fattore Neurotrofico Cerebrale) che rafforza la memoria migliorando le comunicazioni tra i neuroni ed è secreta in misura maggiore quando il cervello è impegnato in qualche attività per aiutare il corpo a rispondere meglio.

Gli studi hanno dimostrato che, in chi possiede la variante, la porzione di cervello stimolata quando si eseguono dei compiti è minore rispetto a quanto succede a chi ha il gene "normale"; inoltre essi presentano maggiori difficoltà a riprendersi dopo un ictus.

Non ci sono, tuttavia, solo notizie negative per chi ha questa particolare configurazione genetica: pare infatti che chi ne è in possesso sia più resistente alle malattie neurodegenerative come il Parkinson o l'Huntington e la sclerosi multipla.

Il gene incriminato sarebbe presente nel 30% degli americani. "Queste persone" - ha spiegato il dottor Cramer - "fanno più errori fin dalla messa in moto e dimenticano in misura maggiore, con il passare del tempo, quanto è stato loro insegnato".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Mmmh... generalmente, nessuno, alla nascita è capace di guidare. Controlla il numero dei tuoi geni X. :twisted: Leggi tutto
19-11-2009 20:08

io la metterei così: siccome questi studi che alla fine producono delle statistiche, per lo meno ci danno delle risposte, quasi sempre certe, su certi nostri comportamenti, qualche tempo fa catalogati come "inspiegbili". Diciamo, per salvare capra e cavoli, che ancora una volta si dimostra che l'uomo altro non è un insieme di... Leggi tutto
9-11-2009 16:57

Cioè, fatemi capire bene: gli illustri scienziati hanno condotto un esperimento su un campione di ben 29 persone - e dico 29 mica soltanto una decina eh! - neanche in una situazione realistica bensì su un "simulatore" e da leggére differenze nella risposta di tale campione, statisticamente rappresentativissimo senza alcun... Leggi tutto
9-11-2009 13:44

{Gateoffline}
La saggezza popolare lo sapeva gia' Leggi tutto
9-11-2009 12:08

{Victor von Doom}
Ahh un genio! Leggi tutto
9-11-2009 09:53

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2367 voti)
Settembre 2022
La strana storia dell'utente HME2 di Arpanet
LibreOffice diventa a pagamento
2022, fuga dall'open source
Dati a spasso nel cloud
Di chi sono i tuoi dati quando muori?
Smartphone, l'UE vuole pezzi di ricambio disponibili per almeno 5 anni
Ex designer di Microsoft demolisce il menu Start di Windows 11
Auto Hyundai “hackerata”
Agosto 2022
Genitori indagati dopo aver mandato foto dei figli ai medici
DuckDuckGo, la protezione delle email è per tutti
Il computer portatile economico che fa a meno del monitor
Microsoft avvisa: attenzione all'aggiornamento KB501270
WhatsApp, arriva il blocco degli screenshot
Le chiavi dell'auto? Al sicuro nel microonde
Intel, 5 miliardi per costruire uno stabilimento in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 settembre


web metrics