HTC contro Apple per bloccare le vendite di iPad

L'azienda taiwanese accusa Apple di aver violato cinque brevetti. Chiede il ritiro dal commercio di iPod, iPhone e iPad.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-05-2010]

HTC querela Apple 5 brevetti blocco vendite

Se ancora serviva una prova circa il fatto che ormai i brevetti non sono altro che un'arma commerciale, eccola servita: HTC ha querelato Apple per violazione di cinque brevetti.

Quello di HTC è l'ultimo atto di una guerra che vede da tempo contrapporsi questi due contendenti: il primo colpo partì proprio da Apple, che accusò la rivale di aver utilizzato illecitamente ben 20 tecnologie coperte da brevetto.

D'altra parte, i belligeranti sono quasi certamente di più: l'attacco a HTC era probabilmente un colpo di avvertimento rivolto principalmente a Google quale fornitrice del sistema operativo Android usato dall'azienda ma, forse, anche a Microsoft, il cui Windows Mobile è tuttora installato su alcuni modelli del produttore taiwanese e alla quale HTC ha pagato alcune licenze per l'utilizzo di determinate tecnologie sugli smartphone Android.

La risposta di HTC potrebbe dunque facilmente essere stata caldamente suggerita dai due giganti, che non possono permettersi di lasciare Apple nella condizione di fare il bello e il cattivo tempo nel florido mercato degli smartphone, dove Google ha una posizione di preminenza (almeno negli Stati Uniti), peraltro contestata da Apple che ritiene di essere la prima azienda a livello mondiale.

Le tecnologie che Apple avrebbe indebitamente utilizzato - secondo l'accusa di HTC - sarebbero state implementate in iPad, iPhone e iPod, prodotti di cui l'azienda taiwanese ha chiesto il ritiro dal commercio alla International Trade Commission e riguarderebbero sistemi per la gestione del risparmio energetico e soluzioni per la composizione di numeri telefonici personalizzati o memorizzati in rubrica.

"HTC crede che l'industria debba essere guidata da una concorrenza e innovazione leali" ha dichiarato Jason Mackenzie, vicepresidente della divisione nordamericana dell'azienda. "Abbiamo preso questa decisione contro Apple per proteggere la nostra proprietà intellettuale, i nostri partner e, ancor più importante, i consumatori che usano telefoni HTC".

Ancora non si sa quale sarà la reazione di Apple, che deve anche vedersela con Nokia per questioni analoghe.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

che periodo di merda, questi anni "duemila".... e io che riponevo tante speranze quando ero ragazzino, appassionato di elettronica e fantascienza :( una volta si brevettavano cose concrete: la macchina a vapore, il motore diesel, quello a scoppio, la valvola termoionica, il principio della supereterodina, i circuiti... Leggi tutto
14-5-2010 14:21

{utente anonimo}
nn saranno troll dei brevetti, ma lo spirito è sempre quello.... lol, e poi vengono a rompere le scatole ai comuni cittadini per il copyright
13-5-2010 18:16

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale servizio collegato a un prodotto per la smart home saresti più disposto a pagare fino a 15 euro al mese?
Lo scongiurare dei guasti dei prodotti smart, per esempio lavastoviglie, connettendoli ai fabbricanti, in modo da identificarli e anticiparne qualsiasi problema.
Collegamento alla compagnia assicuratrice che interviene in caso di allagamento, intrusione o allarme quando non sono in casa.
Assistenza nella vita di tutti i giorni per gli anziani.
Collegamento dei dati relativi alla salute al medico o al reparto ospedaliero per il monitoraggio dei parametri vitali chiave.
Collegamento alla società di sicurezza che intervenga quando l'allarme si spegne.
Nessuno di questi

Mostra i risultati (1359 voti)
Febbraio 2026
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 febbraio


web metrics